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Controlli al confine tra Belgio e Olanda

Controlli al confine tra Belgio e Olanda

Il Belgio respinge 700 olandesi e sbarra il confine: "Nei Paesi bassi poche misure e imminutà di gregge"

Il coronavirus mette alle strette i rapporti tra i due Paesi, che con il Lussemburgo hanno dato vita nel '44 alla prima area di libero scambio in Europa. Il governo dell'Aja non ha imposto particolari restrizioni a cittadini e imprese nonostante i morti siano più del doppio rispetto ai vicini belgi

Prima hanno respinto circa 700 persone che tentavano di varcare il confine. Ma la misura non è bastata e cosi' hanno deciso di sbarrare addirittura una delle strade che portano nei Paesi Bassi. Il motivo? Il Belgio teme sempre di più che gli olandesi possano peggiorare l'epidemia di coronavirus, dal momento che, al pari del Regno Unito e al contrario del lockdown avviato da Bruxelles, il governo dell'Aja sta puntando su una strategia di contenimento soft, nel nome della cosiddetta 'immunità di gregge'. 

Una strategia che sta scatenando le proteste dei vicini belgi, che invece hanno attuato misure molto più restrittive e che temono che il 'lassismo' olandese possa portare a un aumento dei contagi: il fatto, poi, che nei Paesi Bassi ci siano più contagi e più morti non fa che aumentare la paura. E cosi', nelle Fiandre orientali, le autorità hanno innalzato i controlli per impedire ai 'turisti' del carburante di attraversare il confine: in Belgio, infatti, la benzina è molto più economica e cosi' tanti olandesi preferiscono recarsi alle pompe belghe. 

Il governo di Bruxelles ha vietato i “movimenti non essenziali” sia degli olandesi verso il Belgio, sia dei belgi verso l'Olanda. Chi sgarra rischia una multa fino a 4000 euro o persino l’arresto fino a tre mesi. Ma nonostante questo e i controlli della polizia, il traffico al confine è ancora elevato. Per questo, il sindaco di Kinrooi, cittadina belga al confine con i Paesi Bassi, ha pensato bene di sbarrare completamente una strada di accesso che, con l'avvio dei controlli, era diventata la più battuta da chi voleva attraversare la frontiera.

Seppur dettate da giuste ragioni, le misure predisposte al confine fanno impressione se si pensa che, all'indomani della Seconda guerra mondiale, Olanda e Belgio, insieme al Lussemburgo, crearono da subito un'area di libero scambio, il Benelux, che poi divenne una sorta di modello per la futura Unione europea. 

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