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Foto archivio Ansa  EPA/BAS BOGAERTS

Foto archivio Ansa EPA/BAS BOGAERTS

Il Belgio pronto a dare il via libera ai festival con migliaia di persone in estate

Il premier: "Entro agosto tutti gli adulti avranno avuto la possibilità di vaccinarsi". Ma gli esperti chiedono cautela e parlano di un piano "imprudente"

Gli amanti della musica in Belgio possono cominciare a scaldare i motori. Il governo sarebbe pronto a consentire il ritorno del festival con migliaia di persone, a patto però che i partecipanti siano vaccinati o abbiamo fatto un test e risultino negativi al coronavirus. “Entro agosto tutti gli adulti avranno avuto la possibilità di vaccinarsi. Il Belgio ha una grande esperienza nell’organizzazione di eventi con professionisti di livello mondiale”, ha detto il premier belga Alexander De Croo, parlando della prospettiva di organizzare diversi festival più grandi in Belgio nella seconda metà dell’estate, come Pukkelpop e Tomorrowland.

L'apertura

Come riporta VRT, il presidente della regione delle Fiandre è pronto a dare il via libera anche prima, ma magari con alcune restrizioni sui numeri. “A maggio e giugno si possono organizzare eventi con diverse centinaia di persone”, ha detto il nazionalista fiammingo Jan Jambon. Il ministro della salute belga Frank Vandenbroucke ha però ribadito che festival come Pukkelpop e Tomorrowland, dei 'must' per gli amanti del rock e dell'elettronica, potranno essere organizzati solo quando ciò sarà la garanzia di poterlo fare in sicurezza. “Le persone dovranno usare il loro passaporto vaccinale e chi non ha ricevuto le dosi dovrà essere testato. Saranno ammessi anche coloro che si sono ammalati di recente e hanno l'immunità", ha precisato. I test verranno effettuati in loco ma saranno ammessi solo visitatori europei. "Non possiamo invitare il mondo intero. Anche in Europa dobbiamo stare attenti”, ha detto.

Le critiche degli esperti

Gli esperti del governo però a quanto pare frenano, e addirittura criticano il “piano libertà” che, nelle intenzioni di Bruxelles, dovrebbe portare a un ritorno della normalità ad ottobre, quindi dopo l'estate. “Questo piano è completamente in contrasto con ciò che noi avevamo proposto. Noto che il nostro consiglio è stato messo da parte “, ha detto la presidente del consiglio consultivo Gems, Erika Vlieghe, parlando all’agenzia di stampa Belga, aggiungendo che i politici sono consapevoli del fatto che gli esperti non sostengono i piani. “Nonostante l’elevato tasso di vaccinazioni che si spera di avere raggiunto per allora”, ha detto Vlieghe, definendo il piano “imprudente”. La decisione finale sarà presa a breve e già oggi il governo potrebbe annunciare alcuni allentamenti.

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