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Venerdì, 27 Maggio 2022
L'annuncio / Regno Unito

Addio al canone della Bbc, la televisione pubblica britannica sarà gratuita

Il piano del governo di Boris Johnson sta creando polemica nel Paese. I dirigenti del canale: "Mossa profondamente dannosa per l'azienda"

I cittadini del Regno Unito tra poco potranno non dover più pagare il canone annuale da 159 sterline l'anno per guardare la Bbc. Come gli italiani con la Rai, anche loro devono sottoscrivere un abbonamento per sostenere la televisione e la radio pubblica, che sono un'istituzione e un vanto per il Paese, rinomate per la loro qualità.

La Segretaria di Stato alla Cultura, Nadine Dorries, ha annunciato che il canone sarà congelato per i prossimi due anni, poi avrà un leggero aumento prima di essere abolito completamente nel 2027. “Sono finiti i giorni degli anziani minacciati con pene detentive e ufficiali giudiziari che bussano alle porte. È ora di discutere e dibattere su nuovi modi di finanziare, supportare e vendere ottimi contenuti britannici", ha scritto su Twitter. Una fonte, presentata come autorevole vicina al consiglio direttivo della Bbc, ha detto al Telegraph che il piano di Dorries sta "profondamente danneggiando" la società, con un accordo che avrebbe costretto i "tanto amati" programmi del canale a essere eliminati e il servizio mondiale a essere ridotto. Il tabloid Mail on Sunday ha citato invece un alleato della Segretaria di Stato che ha affermato che “ci saranno molte dichiarazioni angosciate” su come la mossa “colpirà i programmi popolari, ma possono imparare a tagliare gli sprechi come qualsiasi altra attività”, garantendo che “questi saranno gli ultimi negoziati di sempre per il canone della Bbc. La prossima settimana inizieranno i lavori per una revisione di medio termine per sostituire l'abbonamento con una nuova formula di finanziamento”. "È finita per la Bbc come la conosciamo", ha poi concluso.

Il canone assicura circa 3,5 miliardi di sterline di introiti ogni anno, con ulteriori 1,5 miliardi di pound che derivano dalle vendite commerciali. I rapporti suggerivano che anche un semplice congelamento del canone, eliminando quindi gli aumenti legati all'inflazione, potrebbe costare alla Bbc fino a 2 miliardi di sterline nei prossimi sei anni. Di fatto l'annuncio fa parte della cosiddetta Operazione 'Red Meat' (carne rossa), una serie di piani accattivanti che per placare le ire dei deputati conservatori, molti dei quali sono in rivolta contro il premier Boris Johnson, travolto dallo scandalo del Party Gate, con accuse ormai continue di aver organizzato o partecipato a feste a Downing Street, durante il periodo del lookdown.

Diversi conduttori del canale hanno criticato Dorries e si sono espressi in difesa della società. Dan Walker, che presenta Bbc Breakfast, ha pubblicato una foto su Twitter di tutti i servizi forniti dalla televisione con il messaggio: "43 centesimi al giorno". E ha poi aggiunto: “Sono ben consapevole che la Bbc commette errori e deve cambiare, ma senza di essa il panorama dei media sarebbe molto più povero. Quelle tre lettere sono affidabili e rispettate in tutto il mondo. Gary Lineker, che ospita il popolarissimo programma di calcio Match of the Day, ha dichiarato: “Ci sono ottime ragioni per investire in ciò che la Bbc può fare per il pubblico britannico, le industrie creative e il Regno Unito in tutto il mondo”, ma ha avvertito che privare l'azienda anche solo di parte dei suoi finanziamenti “eserciterebbe una pressione inaccettabile sulle finanze della Bbc dopo anni di tagli".

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