La Corte Ue salva Barcellona e Real: "Sconto fiscale non è aiuto di Stato"

I giudici ribaltano la decisione della Commissione europea, che aveva accusato Madrid di aver violato le norme antitrust in seguito a una misura di sostegno a 4 club spagnoli, tra cui i blaugrana e i blancos

Il Barcellona e il Real Madrid sono salvi, almeno per quanto riguarda i loro bilanci. La Corte di giustizia dell'Ue, infatti, ha stabilito che il regime fiscale concesso dalla Spagna a quattro club di calcio, tra cui i blaugrana e i blancos, non è aiuto di Stato. Una sentenza che annulla la decisione della Commissione europea, che invece riteneva questo regime una violazione delle norme Ue antitrust. E che evita ai due big del calcio internazionale la restituzione di somme cospicue, dato che grazie alla legge spagnola avevano usufruito di uno sconto del 5% sulle tasse sui profitti a partire dagli anni '90. 

La normativa in questione riguarda lo status delle società sportive professionistiche. Nel 1990, il governo di Madrid stabili' che tutti i club dovevano trasformarsi in società per azioni allo scopo di incentivare una gestione più responsabile della loro attività. Questo ha di fatto aumentato il carico fiscale per i club. Ma un codicillo della legge consentiva di ridurre il peso delle tasse per alcune società: coloro che avevano realizzato un risultato positivo nel corso degli anni precedenti all'adozione della legge potevano continuare a operare sotto forma di club sportivi, ossia di società senza scopo di lucro. Dunque, potevano continuare ad avere un regime fiscale agevolato.  

Per Bruxelles, il codicillo costituiva una palese violazione delle norme antitrust, perché introduceva disparità tra i club. Ad avantaggiarsene erani stato il Barcellona, il Real Madrid, l'Athletic Bilbao e l'Atletico Osasuna. E pertanto Bruxelles aveva chiesto al governo spagnolo di recuperare da tali società le somme non versate in 25 anni. 

A questa decisione si era opposto il Barcellona: il club blaugrana si era difeso sostenendo che lo sconto fiscale per le società senza scopo di lucro operanti nel calcio era di fatto annullato da altre misure, come quelle sui trasferimenti dei calciatori, più penalizzanti in termini di tasse per i vecchi club sportivi rispetto alle società per azioni. 

Una difesa che ha convinto la Corte Ue, che ha annullato la decisione della Commissione. Salvando, oltre a Osasuna e Athletic Bilbao, anche i rivali storici del Barcellona: i blancos di Madrid. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • “Dal 1 gennaio basterà un ritardo di pagamento di 100 euro per finire nella blacklist delle banche”

  • Bimba di 2 anni uccisa dalla polizia, mobilitazione internazionale per chiedere giustizia

  • George Clooney attacca Orban: “In Ungheria solo rabbia e odio”. La replica: “Consigliato da Soros”

  • Sci, Austria contro l'Italia: "Nostri impianti resteranno aperti, se Ue ci obbliga ci risarcisca"

  • Dopo il confinamento la Francia vede la fine del tunnel. In Spagna a gennaio partono le vaccinazioni

  • Neonazismo e antisemitismo: si dimette l'alleato olandese di Giorgia Meloni

Torna su
EuropaToday è in caricamento