menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
il premier ungherese Viktor Orban in una visita in Bangladesh nel 2016

il premier ungherese Viktor Orban in una visita in Bangladesh nel 2016

Il Bangladesh offre a Orban 5mila dosi del vaccino di AstraZeneca. Ma l'Ungheria rifiuta

Secondo i media locali, la richiesta di aiuto sarebbe arrivata dal governo ungherese. Che però ha un'altra versione dei fatti. Nel Paese asiatico sarebbero arrivati 2 milioni di vaccini della casa anglo-tedesca grazie a un accordo con l'India

Il Bangladesh si è offerto di inviare 5mila dosi del vaccino anti-Covid di Oxford/AstraZeneca in Ungheria, ma Budapest ha deciso di rifiutare l'offerta. Lo ripartano i media del Paese asiatico, secondo cui il governo di Viktor Orban, la scorsa settimana, avrebbe avanzato al Bangladesh la richiesta di un aiuto sul vaccino della multinazionale anglo-svedese, visti i ritardi nelle consegne in Europa. 

Stando sempre a quanto riferisce BDNews24, il ministro degli Esteri Shahriar Alam avrebbe accettato di dare una mano a Budapest, comunicando al Parlamento l'intento di inviare una scorta all'Ungheria. Diversa la versione del governo ungherese, che proprio in questi giorni ha ricevuto una prima fornitura di 40mila dosi del vaccino russo Sputnik V: secondo Budapest, quella del Bangladesh sarebbe stata un'offerta "regalo" in segno di gratitudine per la riuscita separazione di due gemelli siamesi bengalesi da parte dei medici ungheresi. Offerta comunque rifiutata, stando al quotidiano filo-Orban Magyar Nemzet

Le dosi rifiutate da Budapest, forse, potranno andare adesso alla Bolivia, che pare avere chiesto il sostegno del Bangladesh. Ma come mai il Paese asiatico, dove la campagna di vaccinazione inizierà il 7 febbraio, ha questa disponibilità di dosi? Il merito va all'India, dove il il Serum Institute of India (SII) ha stretto un accordo con AstraZeneca per la produzione del suo vaccino. Da questa linea di produzione, sarebbero state inviate già 2 milioni di dosi al Bangladesh. Che forse adesso vuole utilizzarle a fini diplomatici in giro per il globo, ricca Europa compresa. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Perché l’Italia è il primo Paese Ue a bloccare l’export di vaccini

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento