Salvataggi banche italiane, Lega chiede dibattito con la Commissione. Ma Strasburgo dice no

Italiani compatti ma perdenti. Zanni chiede un confronto sulla “decisione che ha avuto effetti devastanti su risparmiatori”. Ma la sua proposta viene bocciata con cento voti di scarto

Un no indigesto per gli europarlamentari italiani. Il Parlamento europeo ha bocciato la richiesta di un dibattito con la Commissione sul caso Banca Tercas, che avrebbe evidenziato le responsabilità di Bruxelles già emerse in una recente sentenza. Nonostante il sostegno al dibattito sia arrivato, a prescindere dal colore politico, da tutti gli europarlamentari italiani, la maggioranza dell’Eurocamera ha negato la richiesta con 183 voti contrari, 25 astensioni e 86 favorevoli. Amareggiato per il risultato, il relatore Marco Zanni della Lega ha reagito con un duro tweet che suona come un avvertimento da campagna elettorale: “A maggio si cambia”.

L’eurodeputato del Carroccio aveva chiesto di inserire il dibattito in agenda a fronte della recente pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione europea, che ha annullato la decisione di bloccare l’intervento del Fondo di tutela dei depositi per salvare la Banca Tercas. Un atto che arrivò dalla Commissione Ue e che, secondo le accuse mosse adesso dall'Italia, impedì, negli anni successivi, misure di salvataggio più 'morbide' nei confronti di altri istituti in difficoltà, a partire da Banca Etruria.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La sentenza ha mandato su tutte le furie non solo i risparmiatori, ma anche l’intero arco politico italiano, che ora pretende spiegazioni dalla Commissione Juncker.  “Chiediamo che su questa decisione, che ha avuto effetti devastanti sui risparmiatori”, ha affermato Zanni, “la Commissione si confronti con l’Aula”. Ma l’immediata bocciatura di Strasburgo ha evidenziato che l’emiciclo non ritiene urgente un dibattito parlamentare sul tema. Di sicuro non lo ritengono urgente i liberali dell'Alde, che hanno candidato alla guida della futura Commissione colei che mise la firma sulla decisione dell'antitrust sul caso Tercas, ossia Margarethe Vestager.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • In Svezia non c'è la seconda ondata, l'epidemiologo di Stato: "La nostra strategia è sostenibile"

  • “Salvini marionetta di Putin”, l'alleato di Berlusconi attacca la Lega

  • La Germania ha deciso: il vaccino per il coronavirus sarà volontario

  • Ryanar taglia il 40% dei voli a ottobre e accusa i governi Ue: "Cattiva gestione della crisi Covid"

  • L'Irlanda mette in quarantena chi arriva dall'Italia

  • Sempre più Tory contro la violazione dei patti sulla Brexit, Cameron quinto ex premier a dire no

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
EuropaToday è in caricamento