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Sabato, 13 Aprile 2024
Cos'è successo / Finlandia

C'erano una nave cinese e una russa quando è scoppiato il gasdotto finlandese

L'agenzia investigativa della Finlandia ha concentrato la sua attenzione in particolare su due imbarcazioni che erano nelle vicinanze del gasdotto al momento della sua esplosione

Il cerchio si starebbe stringendo sul danno causato lo scorso 9 ottobre al Balticconnector, il gasdotto che collega Finlandia ed Estonia, passando sotto il Mar Baltico. Secondo le autorità finlandesi, il danneggiamento sarebbe stato causato da una "forza esterna". Ne è convinto il ministro per il Clima finlandese, Kai Mykkanen, aggiungendo che il Paese scandinavo non attribuirà la responsabilità dell'incidente finché non avrà delle prove concrete. Un ulteriore elemento arriva da un'indagine del National Bureau of Investigation finlandese, che ha sondato i movimenti delle navi che erano nelle vicinanze del gasdotto al momento della sua esplosione.

Baltic-Connector-gasdotto-mappa

L'agenzia investigativa della Finlandia ha concentrato la sua attenzione in particolare su due imbarcazioni, la NewNew Polar Bear, una nave container di proprietà cinese ma battente bandiera di Hong Kong, e la Sevmorput, un cargo rompighiaccio a propulsione nucleare, così come su diverse navi che navigavano nella zona dell'esplosione. 

Il quotidiano estone Postimees riporta che la nave battente bandiera di Hong Kong si trovava nelle vicinanze del gasdotto Balticconnector quando è stata registrata un'attività sismica nella zona e che era molto più vicina rispetto al container russo alla pipeline. Le autorità estoni sono però riluttanti nel dare informazioni perché considerate "delicate dal punto di vista politico e diplomatico".

Secondo indiscrezioni della stampa estone, lo scorso 8 ottobre la NewNew Polar Bear era partita dal porto di Shanghai per raggiungere quello di San Pietroburgo lo stesso giorno. La velocità di navigazione era di 11 nodi, ma non è chiaro il motivo per cui è diminuita quando la nave portacontainer si è avvicinata al Balticconnector. In cinque minuti, proprio quando l'imbarcazione passava sul gasdotto, la velocità è scesa a 9,5 nodi per poi tornare a quella di 11 nodi. 

Le autorità inquirenti di Helsinki hanno affermato che il danno potrebbe essere stato il risultato di un sabotaggio deliberato. Ma potrebbe essere anche stato causato da una casuale distrazione. Il ministro della Difesa estone, Hanno Pevkur, ha affermato che la causa del danneggiamento potrebbe essere riconducibile a un incidente tecnico: l'ancora di una imbarcazione potrebbe essersi impigliata nel gasdotto del Balticconnector. Ciò sarebbe dimostrato dalla natura dei danni: una parte del gasdotto "sembrava essere stata sollevata di lato e trascinata".  

Il Balticconnector è stato costruito nel 2018 per trasportare gas naturale dalla Finlandia all'Estonia e in tutta l'Europa continentale. È entrato in funzione nel 2020 e la sua importanza è diventata strategica dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e le conseguenti sanzioni contro la federazione russa.

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