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Foto dal profilo Twitter @PolBegov

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"Babbo Natale" porta il Covid in una casa di riposo: 18 morti

È successo in Belgio, dove i doni arrivano con qualche settimana d’anticipo rispetto al 25 dicembre. Oltre 150 persone tra dipendenti e residenti di un ospizio in provincia di Anversa hanno contratto il virus

Il bilancio delle vittime continua a salire nella casa di riposo di Mol, cittadina a 50 km da Anversa, in Belgio. I primi contagi risalgono a due settimane fa, poco dopo la visita di un animatore travestito da San Nicola, il Babbo Natale dei Paesi del Nord Europa, che inconsciamente ha portato il virus nella casa di cura. A oggi 18 persone hanno perso la vita, mentre il bilancio dei contagiati ammonta a 121 positivi tra gli anziani e 36 infettati tra il personale sanitario e di assistenza.

Un superspreader dietro la strage

Anche se le ricerche di laboratorio sono ancora in corso, le testate locali puntano il dito contro la festa di Natale organizzata dalla direzione della casa di cura in occasione della ricorrenza del Sinterklaas, la notte tra il 5 e il 6 dicembre quando San Nicola porta i doni. Il virologo Marc Van Ranst afferma che i pazienti sono stati contagiati da una stessa fonte, probabilmente un cosiddetto superspreader di coronavirus, ovvero un soggetto molto contagioso e con una capacità di infettare gli altri individui molto più elevata che nei positivi normali. Mesi fa il virologo italiano Walter Ricciardi aveva avvertito sulla loro pericolosità. “Quando ti trovi con uno di questi in un ambiente chiuso, a distanza ravvicinata, a maggior ragione senza mascherina, purtroppo la carica virale è talmente forte che è quasi inevitabile il contagio”, ha detto il consulente del ministero della Salute.

La festa

Il focolaio è venuto alla luce due settimane fa. Pochi giorni prima, un animatore travestito da San Nicola aveva visitato i residenti della casa di cura inconscio, all’epoca della festa, di essere positivo dal coronavirus. Fonti della casa di riposo confermano la tesi del contagio dovuto al Babbo Natale positivo, anche se foto scattate durante l’evento dimostrano il rispetto dell’obbligo di portare la mascherina all’interno della struttura. 

Le indagini

“Diversi laboratori stanno attualmente cercando di determinare la fonte delle infezioni, ma non ho ancora ricevuto i risultati”,  ha spiegato Wim Caeyers, sindaco della città. “Per il momento tutto rimane molto incerto”, ha aggiunto il primo cittadino.

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