menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto Ansa

Foto Ansa

L'Europa è ancora piena di avorio illegale, il commercio non si arresta

Avaaz ha acquistato 109 oggetti in 10 Paesi membri, il 74% è risultato fuori legge. La Ong: "Ogni giorno che questo mercato continua fa avvicinare sempre di più la fine per gli elefanti"

L'Europa è ancora piena dell'avorio che deriva dal bracconaggio e questo contribuisce a spingere gli elefanti verso l'estinzione. La Ong Avaaz ha comprato 109 oggetti d'avorio in 10 Paesi europei, compresa l'Italia, e li ha fatti testare usando la datazione al radiocarbonio. Quasi un quinto degli oggetti è stato trovato per contenere avorio di animali uccisi dal 1990, che è illegale, dopo che nel 1989 sono state introdotte restrizioni sul commercio mondiale dell'avorio e quasi tre quarti (74,3%) risalgono a dopo il 1947. Questo significa che anche la loro vendita, senza certificato, è illegale. In Italia gli oggetti acquistati sono stati quattro, e tutti si sono rivelati illegali.

"Questo dimostra oltre ogni dubbio che l'avorio illegale viene venduto in tutta Europa. Dobbiamo porre fine a questo commercio sanguinoso. Ogni giorno che la vendita di questi oggetti continua è un giorno che ci avvicina al momento in cui spazzeremo via per sempre i maestosi elefanti", ha denunciato Bert Wander, direttore della campagna di Avaaz L'uccisione degli elefanti è vietata da tempo, perciò soltanto il commercio dell'avorio antico è ammesso. La normativa europea permette il commercio senza restrizioni esclusivamente di quello lavorato prima del 1947. Quello risalente al periodo compreso tra 1947 e il 1990 può essere venduto solo se accompagnato da un certificato che ne dimostri la provenienza, mentre è proibita la vendita di tutto l'avorio risalente a dopo il 1990.

Gli attivisti si oppongono però a qualsiasi forma di commercio dell'avorio come forma di lotta radicale al fenomeno che vede la domanda dalla Cina che continua a essere forte e la popolazione di elefanti in Africa e Asia minacciata più che mai dal bracconaggio. Ogni anno, sottolinea Avaaz, vengono uccisi oltre 30mila elefanti, e il loro numero nella savana africana è diminuito di un terzo tra il 2008 e il 2016.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Perché l’Italia è il primo Paese Ue a bloccare l’export di vaccini

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento