Martedì, 22 Giugno 2021
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Auto elettriche, prodotta una batteria che si ricarica in soli cinque minuti

Anche Mercedes-Benz ha investito sulla società israeliana che vuole rimpiazzare gli attuali dispositivi agli ioni di litio con le nuove celle che si caricano in pochi istanti. Il tutto senza aumentare i prezzi

I tempi di ricarica delle auto elettriche, tra le principali preoccupazioni dei tanti consumatori che preferiscono affidarsi ai motori a combustione, potrebbero presto diventare inferiori a quelli degli smartphone. È quanto emerge dalle prime informazioni sulle nuove batterie sviluppate dalla società israeliana StoreDot e prodotte in Cina da Eve Energy, che riuscirebbero ad arrivare al 100 per cento della carica in soli cinque minuti. 

La ricarica breve quanto un rifornimento di benzina

Come racconta The Guardiana StoreDot ha già dimostrato che la sua batteria “a ricarica rapida estrema” può già alimentare telefoni, droni e scooter. Di qui la pioggia di investimenti arrivati da alcuni player di primo piano dell'industria globale, come Daimler (società madre di Mercedes-Benz), la coreana Samsung e la giapponese TDK. L’ultima novità sono le prime batterie per veicoli in grado di caricarsi in cinque minuti, un’innovazione che permetterebbe di rendere i tempi di ricarica energetica delle auto elettriche simili a quelli “del rifornimento di un veicolo benzina o diesel”, scrive ancora il giornale britannico. Le nuove batterie possono essere caricate completamente in cinque minuti, ma ciò richiederebbe caricabatterie molto più potenti di quelli utilizzati oggi. Con le infrastrutture di ricarica attualmente disponibili, StoreDot spera di arrivare, entro il 2025, a mettere nel mercato una batteria per veicoli che con cinque minuti di ricarica sia capace di percorrere circa 100 miglia, ovvero 160 km.

Materiali e costi

Le batterie esistenti agli ioni di litio utilizzano la grafite come un elettrodo, nel quale vengono spinti gli ioni di litio per immagazzinare la carica. Ma quando questi vengono caricati troppo rapidamente, gli ioni si congestionano e possono causare un cortocircuito. La batteria StoreDot sostituisce la grafite con nanoparticelle semi-conduttrici in cui gli ioni possono passare più rapidamente e facilmente. Queste nanoparticelle sono attualmente a base di germanio, un semi-metallo in passato largamente usato per la fabbricazione di transistor, che è più facile da maneggiare nella produzione anche se ha un costo più elevato. Ma il piano di StoreDot è quello di utilizzare il silicio, che è molto più economico, e prevede lo sviluppo di prototipi con il nuovo materiale entro la fine dell'anno. L’amministratore delegato della società, Doron Myersdorf, afferma che con il cambio di materiali il costo delle batteria a ricarica super-rapida sarebbe lo stesso delle comuni batterie agli ioni di litio esistenti in mercato.

La sfida impossobile

“Ricaricare una batteria agli ioni di litio in cinque minuti era considerato impossibile”, ha affermato Myersdorf, il quale precisa che il risultato presentato oggi dalla società israeliana “non è un prototipo di laboratorio”, ma veri e propri “campioni di ingegneria da una linea di produzione di massa”. Questo dimostra che l’innovazione “è realizzabile e commercialmente pronta”.

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