Traffico d'armi e cocaina, in manette commissario di polizia

Succede in Belgio, dove le forze dell'ordine hanno sequestrato finora 374 pistole e granate. Negli ultimi tempi, a Bruxelles si sono verificate sparatorie e omicidi riconducibili alla criminalità organizzata. Ma le autorità negano legami tra questa operazione e le mafie: "Indagini riguardano il mondo dei collezionisti"

Un totale di 374 armi, oltre 400 chili di munizioni e alcune auto di lusso. Oltre a 151 chili di cocaina. E' questo il bottino dei sequestri effettuati dalla procura federale in varie parti del Belgio, nell'ambito di un'operazione contro il traffico d'armi che ha portato all'arresto di 11 persone. Tra coloro che sono finiti in manette c'è anche un commissario di polizia di Bruxelles

Stando a quanto riferito dal portavoce della procura, le persone coinvolte non farebbero parte di reti terroristiche o della criminalità organizzata. "Tendiamo a lavorare nel mondo dei collezionisti e degli appassionati", ha detto alla stampa, aggiungendo che alcuni di loro sono noti collezionisti d'armi. Il coinvolgimento del poliziotto, però, apre uno scenario inquietante: l'agente, infatti, operava nel commissariato di Bruxelles-Ixelles. E proprio a Ixelles, la zona delle istituzioni europee, nelle ultime settimane si sono verificate due sparatoie, di cui una mortale, riconducibili proprio al sottobosco del traffico di armi e droga. I residenti lamentano da tempo un atteggiamento troppo "morbido" da parte del locale commissariato, lo stesso del poliziotto finito adesso in manette.

Va detto anche che negli ultimi mesi, Bruxelles e diverse parti del Belgio, tra cui Anversa, sono alle prese con una crescita della criminalità organizzata, testimoniata da una lunga serie di attentati e omicidi. In questi giorni, nel quartiere storico dei Marolles diverse auto sono state date alle fiamme. Ma stavolta l'accusa dei residenti è stata opposta a quella degli abitanti di Ixelles: la colpa sarebbe della polizia che avrebbe preso di mira alcuni giovani del quartiere, a forte concentrazione di immigrati e figli di immigrati, soprattutto dall'Africa. 

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