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ANSA/AP Photo/Hassan Ammar

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Le armi chimiche in Siria? “Parti prodotte in Europa e vendute al regime”

Secondo un'inchiesta del periodico Knack, tre società belghe, in combutta con le dogane, hanno venduto un componente di gas sarin ad aziende vicine ad Assad. Aggirandoo il divieto Onu in vigore dal 2014

L'Europa che condanna l'uso di armi chimiche da parte dell'esercito di Assad in Siria potrebbe aver prodotto e venduto sostanze “vietate” ed essenziali per produrre il gas sarin usato dal regime contro la popolazione civile. E' quanto denuncia il periodico Knack, che in un'inchiesta punta il dito contro tre società di Anversa, in Belgio, a pochi chilometri da Bruxelles, la capitale dell'Ue.

Il caso

Secondo Knack,  le aziende A.A.E. Chemie Trading, Annex Customs e Danmar Logistics sono sotto indagine da parte della giustizia belga per aver realizzato, trasportato e venduto tra il maggio 2014 e il dicembre 2016 dozzine di sostanze chimiche vietate, che sarebbero arrivate in Siria attraverso il Libano. Alcune di queste sostanze, come l'isopropanolo, possono essere utilizzate per la produzione di armi chimiche, tra cui il gas sarin.

Bando Onu aggirato

Il tutto sarebbe avvenuto in barba al divieto di esportazione di prodotti chimici stabilito nel 2013 dall'Organizzazione internazionale per la proibizione delle armi chimiche delle Nazioni Unite. Nel mirino delle indagini ci sarebbero anche le dogane belghe, che avrebbero dovuto fermare le spedizioni. 

Il ministro responsabile per le dogane, Johan Van Overtveldt, ha detto che il fatto è “a dir poco incredibile. Queste aziende hanno anni di esperienza in questo settore”. La dogana ha avviato un'indagine interna e avrebbe riscontrato alcune “irregolarità”. 

Secondo Van Overtveldt, le società interessate stavano già esportando isopropanolo in Siria prima del 2013, essendo il prodotto utilizzato come diluente. Ma secondo le informazioni a disposizione del ministro, queste esportazioni si sono fermate alla fine del 2016.

Il processo si aprirà il 15 maggio al tribunale penale di Anversa.

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