Regno Unito l’anti-semitismo corre su Google search

Dal 2004 in poi almeno 170mila ricerche l’anno contro ebrei e Israele, rileva uno studio

Hanno combattuto le forze naziste, subendo una delle peggiori campagne di bombardamenti aerei che la storia ricordi. Eppure gli inglesi adesso si scoprono più vicini di quanto si possa immaginare agli ideali anti-semiti dei nemici di un tempo. Corsi e ricorsi storici, ma l’analisi del Community Security Trust parla chiaro: ogni anno nel Regno Unito vengono fatte qualcosa come 170mila ricerca di questo tipo su Google, dove si digitano espressioni quali “gli ebrei devono morire”.

L’analisi, dal titolo “Odio nascosto: ciò che le ricerche di Google ci dicono dell'antisemitismo”, riguarda un periodo di 14 anni a partire dal 2004, e si basa sulle analisi del noto motore di ricerca e le pagine di organizzazioni di estrema destra. Lo studio di quello che corre sulla rete permette anche di tracciare un identikit degli internauti cattivi. Il grosso delle ricerche avvengono tra le due e le tre di notte, soprattutto in Galles. Questa è la nazione costitutiva britannica dove in proporzione alla popolazione ci sono più persone alla ricerca di odio razziale. La Scozia è quella dove questo tipo di comportamenti on-line si registra meno.

Non mancano, secondo i realizzatori dello studio, i luoghi comuni e le cospirazioni che da sempre accompagnano i sentimenti di ostilità nei confronti degli ebrei. L’idea che questi governino il mondo e che la famiglia Rothschild ne sia un esempio lampante è la storia che maggiormente corre e ricorre sul web.

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“Abbiamo trovato prove dell'aumento di popolarità delle teorie di cospirazione antisemita”, spiega l’autore dello studio, Seth Stephens-Davidowitz. “Abbiamo anche scoperto che a volte l'accento mediatico sugli ebrei o Israele, anche se positivo, può ancora portare a un aumento delle ricerche online di contenuto antisemita”. In generale, sottolinea ancora, “abbiamo scoperto che le ricerche di informazioni sull'Olocausto sono un aumento di circa il 30% ogni anno, in occasione del giorno della memoria”.

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