rotate-mobile
Venerdì, 27 Gennaio 2023
Il caso / Belgio

Il festival europeo di estrema destra fermato dagli 007: "Rischio raduno neonazista"

Sul palco era previsto anche il gruppo italiano Branson, vicino a Casa Pound. Era stato autorizzato dalle autorità locali, ma i servizi di intelligence hanno lanciato l'allarme

Alla fine ha avuto la meglio l'indignazione e la precauzione, e il festival di estrema destra previstoa fine agosto ad Ypres, in Belgio, è stato vietato. Oltre ai movimenti cittadini, anche i servizi segreti europei erano preoccupati che l'evento potesse diventare un polo di attrazione per neonazisti. Questa ipotesi era supportata da un gruppo di ricerca che collabora con il governo degli Stati Uniti. Il consiglio comunale di Ypres, che aveva autorizzato l'evento a maggio, ha riesaminato la questione dopo che il dibattito si era infuocato nei giorni scorsi.

Ospiti radicali

La manifestazione, nota come “Frontnacht”, si sarebbe dovuta svolgere nell'ambito dell'IJszerwacht, la versione radicale del pellegrinaggio dell'Yser, un tradizionale raduno del nazionalismo fiammingo. Dal 2003, l'ala più estrema del movimento ha creato una versione scissionista in una data diversa, stavolta si trattava del 27 e 28 agosto. Come riporta la tv nazionale belga RTBF, negli ultimi anni l'IJzerwake si era radicalizzato. L'anno scorso, ad esempio, il neonazista Tomas Boutens, un ex-soldato condannato a cinque anni di carcere, era presente con uno stand del suo progetto Thule, che aspira a diventare il più grande movimento neofascista delle Fiandre. Per attrarre più giovani l'edizione di quest'anno prevedeva anche concerti di band "identitarie" il sabato sera, mentre la domenica pomeriggio avrebbe dovuto avere luogo il raduno vero e proprio.

Tra gli invitati figurava anche Bronson, una band punk rock romana che palesa i suoi stretti legami con l'organizzazione neofascista italiana CasaPound, di cui esibisce la bandiera sul palco durante le sue esibizioni. I video della band sono prodotti da Alta produzioni, che fa capo a Davide Di Stefano, figura storica del movimento e fratello di Simone, ex-leader di Casa Pound e oggi a capo del movimento Exit, contrario all'obbligo vaccinale. Tra gli altri ospiti figurava Flatlander, nome d'arte di Harm-Jan Smit, che secondo il media investigativo Bellingcat, si è distinto nel 2020 per aver realizzato una cover della canzone The Snow Fell, un classico degli Skrewdriver scritto in memoria di Adolf Hitler.

Livello di rischio elevato

I servizi di intelligence avevano avvisato che il festival potesse calamitare simpatizzanti neonazisti da tutta Europa. "Il rapporto che abbiamo ricevuto dalla polizia locale e dall'Organo di coordinamento per l'analisi delle minacce indica che i gruppi invitati a esibirsi alla Frontnacht promuovono idee neonaziste e neofasciste, il che è inaccettabile per una città pacifica come Ypres", hanno dichiarato le autorità politiche locali dopo la riunione, aggiungendo che nessuna decisione poteva essere presa fino a quando non fosse stato ricevuto il rapporto. A indirizzare la decisione, probabilmente, ci sono state anche le tensioni politiche interne.

Lo scorso maggio era arrivata l'autorizzazione da parte dell'amministrazione di Ypres, governata da una coalizione di liberali, socialisti (Vooruit) e la N-VA, il partito separatista di destra fiammingo. Immediatamente un collettivo locale ha fatto circolare una petizione per tentare di cancellare il festival, mentre gli esponenti federali dei socialisti di Vooruit hanno minacciato di lasciare la coalizione se il festival fosse stato autorizzato. In Belgio il monitoraggio dell'estrema è diventata una delle priorità della Sicurezza di Stato. L'autorizzazione a organizzare il festival è stata ritirata, ma resta da capire come reagiranno gli organizzatori. Il presidente di IJzerwake, Wim De Wit, aveva avvertito: "La città di Ypres dovrà pagare i costi già sostenuti" in caso di cancellazione.

Le origini

Il pellegrinaggio alla Torre dell'Yser affonda le sue radici nel 1920, quando era una cerimonia pacifista, trasformandosi però rapidamente in un raduno nazionalista. Al centro della manifestazione c'erano le richieste di autonomia del movimento fiammingo, per anni represso culturalmente e linguisticamente dall'ala francofona belga. Prima della Seconda Guerra Mondiale, l'evento venne sostenuto e rafforzato da formazioni fiamminghe di estrema destra. La Torre dell'Yser, considerata un simbolo di collaborazione con gli occupanti nazisti, venne fatta esplodere clandestinamente nel 1946, molto probabilmente da esponenti della Resistenza, ma venne ricostruita a spese pubbliche nel 1950.

Con l'approvazioni di varie riforme statali, che hanno concesso alle Fiandre sempre maggiore autonomia e diritti, il pellegrinaggio perse vigore, raccogliendo sempre meno persone. L'arrivo del partito Vlaams Blok (Blocco fiammingo, attivo dal 1974 al 2004) nel panorama politico belga ha però riacceso la miccia identitaria, creando peraltro tensioni tra le diverse tendenze del nazionalismo. Nel 2003, l'ala più radicale, che ruota intorno al Vlaams Belang, si è staccata, creato l'IJzerwake (la veglia sull'Yser) in opposizione al "pellegrinaggio sull'Yser" (IJzerbedevaart), che aveva recuperato gli intenti pacifisti delle origini.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il festival europeo di estrema destra fermato dagli 007: "Rischio raduno neonazista"

Today è in caricamento