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Foto archivio Ansa - EPA/OLIVIER HOSLET

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L'Olanda segue la Germania: lockdown e massima allerta anche a Natale

Il primo ministro olandese Rutte annuncerà questa sera la chiusura di scuole e negozi fino al 19 gennaio. Anche il sindaco di Londra invoca la zona rossa dopo il rimbalzo dei contagi, ma Johnson prova a evitarla

Governi e autorità locali in Europa osservano con preoccupazione la curva dei contagi di nuovo in aumento e pensano a misure d’emergenza da introdurre subito per scongiurare il rischio di una terza ondata sotto le feste natalizie. E dopo il lockdown totale deciso dalla cancelliera tedesca Angela Merkel e che entrerà in vigore in tutta la Germania a partire da mercoledì, anche altri Paesi e città del Vecchio Continente potrebbero presto prendere provvedimenti della stessa portata.  

L'Olanda chiude scuole e negozi

A seguire l’esempio tedesco sarà senza dubbio il Governo olandese, sempre molto attento ai provvedimenti e alla linea politica di Berlino. Il primo ministro Mark Rutte, secondo quanto dichiarato da fonti governative citate dalle reti televisive NOS e RTL, dovrebbe annunciare stasera un duro lockdown di un mese che includerà la chiusura di scuole e negozi non alimentari fino al 19 gennaio. Nelle ultime ore il premier Rutte ha tenuto riunioni d’emergenza sul rapido aumento dei contagi e ha invitato i capi di tutti i partiti politici del Parlamento a partecipare ai colloqui. Un “gesto insolito” riferisce la stampa olandese, dietro il quale si cela forse la volontà di rendere partecipi alle scelte del Governo anche le forze d’opposizione per evitare le ‘facili’ polemiche di una scelta importante come quella di chiudere gli esercizi commerciali nel periodo dell’anno in cui vendono di più.

Stretta possibile anche a Londra

Le paure di una terza ondata si sono fatte sentire anche nella capitale del Regno Unito. Il sindaco di Londra Sadiq Khan questa mattina si è detto “profondamente preoccupato” per “l'aumento dei casi di coronavirus nella nostra capitale”. Intervistato da Sky News, il primo cittadino ha anche annunciato che la metropoli inglese sarebbe potuta ripiombare oggi stesso nel livello massimo d’allerta, il Tier 3, l’equivalente della zona rossa in Italia. La revisione dei livelli di allerta è prevista per mercoledì 16, ma potrebbe essere anticipata. “Con focolai significativi tra persone di età compresa tra i 10 e i 19 anni, il Governo deve considerare la possibilità di chiedere a scuole e college di chiudere prima e riaprire più tardi a gennaio, con risorse extra fornite per supportare l'apprendimento online”, ha detto Khan in un appello rivolto al rivale politico Boris Johnson, primo ministro conservatore del Regno Unito.

Il nodo scuole

“Il lancio del vaccino ha fornito una luce alla fine di quello che è stato un tunnel molto buio” ma “non possiamo lasciare che così tanti mesi di compromessi e sacrifici vadano sprecati”, ha detto il sindaco di Londra. Ma Downing Street ha respinto la richiesta di Khan di chiudere le scuole in anticipo sulle vacanze di Natale perchè ciò “avrebbe un impatto negativo sull'apprendimento dei bambini, sul loro sviluppo personale e sulla loro salute mentale”, si legge in una nota del portavoce di Johnson. Il portavoce ha anche negato che il Governo stesse ripensando alle misure di sicurezza da tenere in vigore durante la pausa natalizia. “La gente deve continuare a stare attenta”, ha avvertito il portavoce.

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