rotate-mobile
Sabato, 25 Giugno 2022
Elezioni

Gli amici di Putin vincono in Europa: Vucic verso la riconferma dopo il trionfo di Orban

Vittoria schiacciante per il presidente serbo che ha deciso di non imporre sanzioni al Cremlino per l’invasione dell’Ucraina e di mantenere l’alleanza strategica con Mosca

Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha la vittoria in tasca. Le proiezioni assegnano al capo di Stato uscente il 59,8% delle preferenze contro il 17,1% del suo sfidante, il generale dell'esercito in pensione Zdravko Ponos. Dopo la vittoria di Viktor Orban in Ungheria, si tratta di un’altra affermazione elettorale per un leader europeo vicino al presidente russo Vladimir Putin. 

Come il primo ministro ungherese, Vucic ha preso le distanze dall’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo. Tuttavia, alle parole del presidente serbo non sono seguiti provvedimenti di sostegno a Kiev e di condanna al Cremlino. Ad esempio, Vucic si è rifiutato di sanzionare Mosca, ricordando come la Russia non aveva sanzionato Belgrado in occasione delle guerre jugoslave degli anni Novanta.

La partnership strategica tra la Serbia e la Russia è stata ribadita nell’incontro a Mosca tra Vucic e Putin lo scorso 19 dicembre. Un’occasione nella quale il presidente della Serbia, Paese candidato all’adesione all’Unione europea, aveva rassicurato il Cremlino su fatto che il Paese balcanico avrebbe mantenuto “la neutralità militare” senza dunque aderire alla Nato. In realtà il governo di Belgrado è rimasto un fedele alleato della Russia, come testimoniato dalla recente fornitura gratuita, da parte del Cremlino, di sei caccia MiG-29 precedentemente in dotazione dell’esercito russo. 

L’ex generale Ponos, lo sfidante di Vucic, rappresenta invece la coalizione filo-europea e centrista che si è presentata col nome di Uniti per la vittoria della Serbia. Oltre alla netta sconfitta nella competizione per la presidenza, l’opposizione è uscita con le ossa rotte anche dal voto di lista per il rinnovo del Parlamento.

Il Partito progressista serbo di Vucic, forza politica associata al Partito popolare europeo, dovrebbe infatti arrivare primo con circa il 43,6% dei voti, mentre la coalizione Uniti per la vittoria della Serbia dovrebbe fermarsi al 12,9%. Il Partito socialista serbo dovrebbe arrivare terzo con l’11,6%. Chiudono la coalizione di destra Nada (Speranza) con il 5,4% e gli ecologisti di Moramo, con il 4,3% dei voti.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gli amici di Putin vincono in Europa: Vucic verso la riconferma dopo il trionfo di Orban

Today è in caricamento