Amazon diventa una banca: “Alleanza con Goldman Sachs”

Prende forma il piano di Jeff Bezos, che vuole far leva sulla crescita di acquisti online per diventare un fornitore di infrastrutture digitali. Secondo gli analisti, si tratta di un escamotage per continuare a prestare denaro senza avere nuovi obblighi regolamentari

Bocche cucite tra i dirigenti del colosso del mercato online Amazon e della multinazionale degli investimenti e dei servizi finanziari Goldman Sachs. Nessuno se la sente di commentare, ma tantomeno di smentire, l’indiscrezione riportata dal Financial Times in merito all’accordo di collaborazione tra i due big dell’economia americana per offrire prestiti alle piccole e medie imprese che operano sulla piattaforma di acquisti sul web. Amazon e Goldman dovrebbero lanciare a marzo il progetto di partnership che permetterà ai venditori online di accedere, tramite il portale di vendita, ai servizi finanziari della banca di investimenti. 

Il piano di Jeff Bezos

Secondo le fonti del Financial Times, la Goldman starebbe già sviluppando la tecnologia necessaria per adeguare la propria offerta di servizi alla piattaforma di Jeff Bezos. L’uomo che per Amazon ricopre il triplice ruolo di fondatore, amministratore delegato e presidente, ha espresso da tempo la volontà di trasformare la sua creatura in un fornitore di infrastrutture digitali che approfitti dell’espansione del commercio online per dare spazio ad altri servizi offerti da terze imprese.

La banca di Amazon

L’idea di metter su una banca aveva già tentato il padre padrone della prima impresa online per giro d’affari a livello mondiale (il suo fatturato nel 2018 è stato di 253,9 miliardi di dollari contro i 120,8 della seconda classificata Google). Il servizio Amazon Lending permette già a una rete di venditori qualificati di accedere a prestiti dai 1.000 ai 750mila dollari per finanziare la fornitura di ulteriori quantitativi di merce da vendere, ovviamente, attraverso la piattaforma online. 

Benefici senza obblighi

Secondo John Cronin, analista citato nel pezzo del Financial Times, il sodalizio con Goldman Sachs permetterà a Bezos di “estendere in modo significativo” la sua piattaforma di prestito alle piccole e medie imprese “senza alcun rischio di credito associato degli obblighi regolamentari”. Tradotto in parole povere, la nuova alleanza permetterà ad Amazon di lavorare come una banca senza essere una banca.

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