Alta velocità Napoli-Bari, oltre 100 milioni dalla Commissione Ue

Bruxelles interviene col Fondo europeo di sviluppo regionale per costruire il tratto dal capoluogo campano alla cittadina di Cancello. La chiusura dei lavori per gli oltre 15 km di strada ferrata è prevista per ottobre 2022

Foto Ansa

Semaforo verde dalla Commissione europea per lo stanziamento di 114 milioni di euro per costruire un nuovo tratto ferroviario lungo 15,5 km tra la stazione Napoli Centrale e la città di Cancello. L’opera si inserisce nella linea ad alta velocità tra Napoli e Bari, definita “un collegamento di trasporto chiave per la crescita economica e per lo sviluppo regionale dell'Italia meridionale”. Il finanziamento europeo arriverà dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) creato appositamente per aiutare i territori svantaggiati a superare le difficoltà che impediscono la crescita. 

Le parole della commissaria

La commissaria europea per i Trasporti, Violeta Bulc, ribadisce alla stampa che “investire nel miglioramento della rete ferroviaria dell'Italia meridionale significa investire nell'economia reale della regione, con un vantaggio diretto per le imprese locali e il turismo e un miglioramento della coesione territoriale del Paese”. “I primi a beneficiarne - assicura la Bulc - saranno proprio i cittadini che potranno spostarsi in condizioni di viaggio più confortevoli e in ultima analisi respirare aria più pulita”.

Leggi anche: Portate la Tav anche al Sud", l'appello di Al Bano a Bruxelles

La rete ferroviaria

Assieme all’ammodernamento del tratto Napoli-Cancello, la Commissione spera in un miglioramento dei collegamenti delle reti ferroviarie suburbana e regionale con il sistema ad alta velocità nell'area metropolitana di Napoli. La conclusione dei lavori per la Napoli Cancello è prevista per ottobre 2022.

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