Aids, tubercolosi e malaria, Ue stanzia 550 milioni di euro

Le risorse andranno al Fondo gobale creato per debellare queste tre malattie entro il 2030

L'Ue stanzia altri 550 milioni di euro a favore del Fondo globale, un partenariato internazionale per la lotta contro l'Aids, la tubercolosi e la malaria in tutto il mondo. "Il suo lavoro ha già salvato 27 milioni di vite da quando è stato creato nel 2002", si legge in un comunicato della Commissione europea.

“L'Ue è stata un forte sostenitore del Fondo globale sin dalla sua creazione, quando le epidemie di Aids, malaria e tubercolosi sembravano imbattibili - dice il presidente Jean-Claude Juncker - Oggi annunciamo un contributo record di ulteriori 550 milioni di euro. Speriamo che la comunità internazionale segua l'esempio e intensifichi la lotta per raggiungere l'obiettivo del Fondo di porre fine alle epidemie di queste malattie entro il 2030".

Un obiettivo per il quale servono finanziamenti. Il Fondo globale cerca di raccogliere a tal fine almeno 12,6 miliardi euro per il periodo 2020-2022. Entro il 2023, questi fondi dovrebbero aiutare a salvare altri 16 milioni di vite, evitare 234 milioni di infezioni, ridurre il tasso di mortalità per Aids, tubercolosi e malaria a metà e costruire sistemi sanitari più forti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'Irlanda svela l'orrore degli istituti religiosi per madri sole: vi morirono 9mila bambini

  • Tra Brexit e coronavirus è esodo dal Regno Unito: sono andati via 1,3 milioni di stranieri

  • Fermato per aver filmato la polizia, muore a 23 anni in commissariato "per un arresto cardiaco"

  • Rubati all'Ema i dati sul vaccino: "Manipolati e poi pubblicati per far crescere la sfiducia"

  • L'Europa chiude le porte a Trump, il segretario di Stato Usa Pompeo annulla il viaggio a Bruxelles

  • Rabbia a Bruxelles per la morte del 23enne arrestato, incendiata una caserma e colpita l'auto del re

Torna su
EuropaToday è in caricamento