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Lo sconfitto Wippel - foto Ansa  EPA/FILIP SINGER

Lo sconfitto Wippel - foto Ansa EPA/FILIP SINGER

In Germania un immigrato rumeno ha battuto l'estrema destra dell'Afd

Octavian Ursu sarà il nuovo sindaco di Goerlitz. Ha vinto al ballottaggio contro il candidato del partito di estrema destra grazie anche al sostegno del mondo del cinema

L'elezione di Octavian Ursu a nuovo sindaco della città tedesca di Goerlitz segna una doppia sconfitta per l'Afd. Non solo il partito Alternativa per la Germania non è riuscito a conquistare per la prima volta la guida di una città, ma è stato sconfitto proprio da uno di quegli immigrati sulla cui lotta ha fondato i proprio consensi negli ultimi anni. Il 51enne Ursu è un musicista classico arrivato dalla Romania nel 1990.

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Candidato dalla Cdu di Angela Merkel domenica ha ottenuto il 55,2% delle preferenze ballottaggio contro il 36enne ex agente di polizia Sebastian Wippel, che si è fermato 44,8 per cento malgrado al primo turno, il 26 maggio, fosse risultato primo. Contro di lui è sceso in campo anche il mondo del cinema, spaventato dal rischio che la città di 55mila abitanti nell'Est del Paese, ribattezzata 'Gorliwood' in quanto famosa per essere stata il set di film di grande fama, da Grand Hotel Budapest a Bastardi senza gloria, si trasformasse in un centro dominato da "odio e inimicizia, discordia ed esclusione".

Test per la Grande coalizione

Il voto era considerato un test cruciale per la già fragile "Grande Coalizione" guidata dalla cancelliera. Wippel aveva vinto il primo turno tre settimane fa con il 36,4% dei voti, a fronte del 30,3% raccolto da Ursu. Ma al ballottaggio, quest'ultimo ha potuto contare sul sostegno dei Verdi, che al primo turno avevano ottenuto il 27,9% delle preferenze. "Sono felice che la maggioranza abbia scelto di votare per me", ha commentato Ursu, secondo cui il ballottaggio non era una “contesa tra due candidati”, ma riguardava “l'orientamento di questa città nei confronti del mondo esterno". "Restiamo una società aperta e non ci isoliamo", ha rivendicato. Da parte sua, Wippel è apparso soddisfatto dei consensi ricevuti dall'Afd. "Non è stato un voto per Ursu, ma un voto contro di me", ha sostenuto l'ex ufficiale di polizia.

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