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Domenica, 16 Gennaio 2022
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Spagna e Regno Unito si preparano a passare da pandemia a endemia: bisogna convivere col Covid

Il premier Sanchez: "È il momento di cominciare ad aprire il dibattito a livello europeo". Londra: "Vogliamo essere una delle prime grandi economie a fare il passaggio"

In Europa non si farà mai come in Cina e quindi le possibilità di eliminare il Covid dalla nostra società sono pari a zero (e anche in Cina non sembra possibile si possa tenerlo fuori dalla nazione per sempre). Per questo Regno Unito e Spagna, ma probabilmente anche altri Paesi, stanno già preparando i piani per passare da pandemia a endemia, e stabilire nuove regole per convivere con il coronavirus nel lungo periodo.

Come prima mossa Londra si appresta a eliminare i test gratuiti per la popolazione. Tra poco non avrà più senso sapere tutti quelli che hanno contratto la malattia, e la fornitura di tamponi gratuiti (al momento quelli veloci da fare a casa si ritirano semplicemente in farmacia mentre quelli Pcr vengono spediti a casa o si fanno nei centri di test a tutti coloro che hanno dei sintomi) terminerà. Per il programma finora sono stati spesi più di 6 miliardi di sterline di denaro pubblico, una spesa non sostenibile nel lungo periodo, e così secondo il nuovo sistema tamponi gratuiti potrebbero essere forniti solo in ambienti ad alto rischio come case di cura, ospedali e scuole e alle persone con sintomi.

“Non credo che siamo in un mondo in cui possiamo continuare a distribuire test gretuiti a tutti per sempre. È probabile che ci sposteremo verso uno scenario in cui ci sono meno test ma in cui abbiamo la capacità di aumentarli se necessario, come in inverno", ha detto una fonte del governo al Times. "Spero che saremo una delle prime grandi economie a mostrare al mondo come si passa dalla pandemia all'endemia, e poi affrontarla per quanto tempo rimarrà con noi, che siano cinque, sei, sette o 10 anni", ha detto il Segretario di Stato all'istruzione, Nadhim Zahawi, che fino allo scorso settembre era stato il responsabile del programma di vaccinazione.

Anche il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha detto apertamente che è il momento di iniziare a ragionare alivello europeo su come trattare il Covid-19 come una "malattia endemica" piuttosto che come una pandemia, sottolineando che i decessi in proporzione ai casi registrati sono diminuiti drasticamente dall'inizio dell'emergenza. “Credo che ci siano le condizioni per, con precauzione, lentamente, aprire il dibattito a livello tecnico e a livello di operatori sanitari, ma anche a livello europeo, per iniziare a valutare l'evoluzione di questa malattia con parametri diversi da quelli usati fino ad ora", ha detto Sánchez alla radio Ser di Cadena.

Le dichiarazioni arrivano dopo che El Pais ha anticipato la strategia di Madrid. Gli scienziati e i tecnici sia del governo che delle comunità autonome hanno in programma diversi incontri questa settimana per discutere di questo cambiamento. "Ora, data l'enorme trasmissibilità del Covid, è una grandissima sfida rispettare rigorosamente i protocolli di sorveglianza universali, sta diventando impossibile", ha spiegato al quotidiano spagnolo Amparo Larrauri, capo del gruppo di sorveglianza per l'influenza e altri virus respiratori al Cne, il Centro nazionale di epidemiologia. I protocolli hanno già cominciato ad allentarsi ma “il cambiamento non si può fare dalla sera alla mattina” ha precisato.

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