Sinead O'Connor lascia il cristianesimo per l'islam: “Orgogliosa di essere musulmana”

La cantante irlandese famosa per la hit Nothing Compares 2U ha dato l'annuncio su Twitter. In passato aveva attaccato il Vaticano per lo scandalo pedofilia

Foto da Twitter

Sinead O'Connor addio, adesso c'è Shuhada Davitt. La cantante irlandese conosciuta per la hit Nothing Compares 2U si convertita all'islam e ha cambiato nome. In realtà già lo scorso anno aveva cambiato le sue generalità in Magda Davitt, affermando di volersi “liberare dalla schiavitù dei nomi patriarcali” . Ma il nuovo cambio ha un significato più profondo e religioso. L'annuncio è stato dato su Twitter, affermando di essere “orgogliosa di essere diventata musulmana”, e che questa conversione “è la naturale conclusione di ogni viaggio teologico", visto che "tutte le scritture portano all'Islam, rendendo gli altri testi sacri ridondanti". L'artista dublinese ha poi postato un video che la ritrae mentre intona in arabo il richiamo alla preghiera, scusandosi per la sua pronuncia. In seguito ai centinaia di messaggi di benvenuto ricevuti ha ringraziato "i fratelli e le sorelle musulmane per averla accolta nella Umma", la comunità che unisce tutti i musulmani del mondo: “Non potete immaginare quanto la vostra tenerezza significhi per me”.

La carriera musicale

O'Connor, talento precoce, ha esordito a soli 15 anni con il gruppo dublinese folk rock In Tua Nua, dopo essere stata scoperta dal violinista Steve Wickahm, incantato dalla sua voce cristallina, capace di graffiare e accarezzare allo stesso tempo. Nel 1987 debutta come solista ma il successo di massa, che travolge la sua personalità fragile, arriva nel 1990 con il singolo 'Nothing compares 2 U', scritto da Pince, che diventa una hit globale e rivela al mondo, grazie a un video azzeccato, il volto angelico, ma reso aggressivo dal taglio a zero dei capelli, e la voce straordinaria della cantante irlandese.

Le critiche alla chiesa cattolica

Quello con al chiesa cattolica, a cui ha appartenuto, è sempre stato un rapporto conflittuale, soprattutto in seguo agli scandali pedofilia esplosi in Irlanda. Durante una esibizione al Saturday Night Live nel 1992 strappò una foto di papa Giovanni Paolo II, un gesto di cui in seguito si scusò. Il suo percorso di allontanamento dal Vaticano la portò anche ad aderire e diventare sacerdotessa della chiesa ortodossa cattolica apostolica irlandese, un gruppo non riconosciuto dal Vaticano.

Vita privata travagliata

Negli ultimi anni la sua vita privata e la sua carriera artistica hanno intrapreso una parabola discendente e i demoni interiori della cantante l'hanno portata a un paio di divorzi e, negli anni più recenti, a depressione e disturbi mentali. Problemi culminati con gli annunci, lanciati attraverso i social, di aver l'intenzione di suicidarsi. “Sono una tra milioni. Le persone che soffrono di malattie mentali sono le persone più vulnerabili sulla terra, non possiamo prenderci cura di noi stessi, voi dovete prendervi cura di noi”, ha detto in un disperato video appello su Facebook nell'agosto dello scorso anno, in cui aveva parlato dei sui istinti suicidi.

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