Mercoledì, 17 Luglio 2024
Roaming Ue / Ucraina

Anche gli ucraini potranno usare il roaming gratuitamente nel'Ue

La Commissione europea ha deciso di inserire Kiev nella lista dei Paesi in cui è valida la regolamentazione sulla navigazione senza costi aggiuntivi

Un ulteriore passo verso l’inclusione dell’Ucraina nel mercato unico europeo è stato fatto oggi grazie all’adozione della proposta per l'inserimento del roaming nell'accordo di associazione già esistente. Uno step che consentirà di fatto, a cittadini europei e ucraini, di beneficiare reciprocamente della propria offerta di telefonia mobile in viaggio a condizioni nazionali.

Il cosiddetto Roaming Like At Home (Rlah) consente ai clienti di telefonia mobile europei di effettuare telefonate, inviare sms o utilizzare il traffico dati mobile senza costi aggiuntivi anche all’estero negli altri Paesi dell’Unione europea. La Commissione ha ribadito che l’inserimento dell’alleato ucraino in questa rete è una delle azioni chiave per la piena attuazione dell’accordo di libero scambio globale e approfondito (Dcfta) Ue-Ucraina e per l'ulteriore integrazione del Paese nel mercato unico del blocco. Un’intenzione, quest’ultima, già annunciata dalla presidente dell'esecutivo comunitario, Ursula von der Layen durante il discorso sullo Stato dell'Unione del settembre 2022.

Gli operatori delle telecomunicazioni europei ed ucraini collaborano già dal 24 febbraio, ovvero dall’inizio dell’invasione russa con conseguente scoppio della guerra. Fin dal principio, gli operatori Ue hanno adottato spontaneamente delle iniziative di solidarietà per facilitare le comunicazioni fra i Paesi. A queste prime misure volontarie (che sono state oggi prorogate), è poi seguita una dichiarazione comune per consentire di coordinare le azioni e concedere a prezzi accessibili chiamate internazionali. Questa è stata sottoscritta da 24 operatori con sede in Europa e da tutti e 3 gli operatori di telefonia mobile localizzati in Ucraina (Kyivstar, lifecell e Vodafone Ukraine).

"Gli operatori di telecomunicazioni europei continuano a mostrare impegno nel sostenere i rifugiati ucraini a rimanere in contatto con le loro famiglie e i loro cari”,  ha dichiarato l’Etno (European Telecommunications Network Operators’ Association), sottolineando che "sono ormai più di 4 milioni i rifugiati ucraini che hanno beneficiato delle misure adottate". La decisione di garantire agli ucraini il roaming europeo gratuito rappresenta il primo caso di estensione del trattamento del mercato interno dell'Ue nei confronti di Kiev.

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