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Guardiola con il nastro giallo a sostegno degli indipendentisti in carcere. EPA/SERGEY DOLZHENKO

Guardiola con il nastro giallo a sostegno degli indipendentisti in carcere. EPA/SERGEY DOLZHENKO

Perquisito l'aereo privato di Guardiola per cercare Puigdemont

Gli agenti spagnoli hanno ispezionato per due volte in cinque giorni il velivolo privato dell'allenatore del City. Le grane non finiscono qui: la Federazione inglese lo mette sotto inchiesta per indossare il nastro giallo a sostegno degli indipendentisti in carcere

Ogni pista che porta a Puigdemont può essere quella buona, anche quella che porta all'aereo privato di Pep Guardiola. Negli ultimi 5 giorni, sostiene Catalunya Radio, la Guardia Civil avrebbe perquisito per ben due volte il velivolo del più famoso, Mourinho permettendo, allenatore di calcio del pianeta. La prima volta i gendarmi sono intervenuti lunedì al Prat, l'aeroporto di Barcellona, quando la famiglia di Guardiola rientrava in Spagna, ispezionando il velivolo ed anche la vettura che doveva portare moglie e figli di Pep a casa.

"Ispezioni rutinarie ed aleatorie", ribatte la Guardia Civil

Giovedì la scena si ripeteva, allargata ad altri 4 apparecchi, con lo stesso obiettivo: controllare che Puigdemont non avesse scelto l'aereo dei Guardiola, conosciuti difensori della causa catalana, per rientrare dal Belgio alla Spagna di nascosto e via Manchester. "Si tratta di ispezioni rutinarie, aleatorie e per nulla eccezionali", ribatte la Guardia Civil, come se due perquisizioni allo stesso aereo in 5 giorni fossero "aleatorie". 

Psicosi Puigdemont: avvistato anche a Madrid, ma era un comico

La psicosi Puigdemont è tale che l'altro ieri un cittadino di Torrejon de Ardoz, comune della cintura metropolitana di Madrid, ha chiamato la polizia convinto di aver visto l'ex Presidente della Generalitat in un parco della città. In realtà si trattava del comico Joaquin Reyes che stava registrando il programma satirico El Intermedio. "Sono arrivati 6 poliziotti, decisi, poi quando gli ho detto chi ero si sono messi a ridere...". 

I problemi di Pep con la Federazione di calcio inglese

Pep Guardiola probabilmente non si è fatto alcuna risata, al sapere delle perquisizioni al suo aereo. Ma non solo, la FA, la Federazione di calcio inglese, ha aperto un procedimento disciplinare contro l'allenatore del Manchester City per portare a bordo campo sul maglione o sul giaccone la spilletta con il nastro giallo, simbolo della protesta dei secessionisti per l'incarceramento di 4 esponenti dell'indipendentismo catalano. 

FA: "Portato un simbolo politico, il nastro giallo"

Guardiola, che avrà tempo fino al 5 marzo per rispondere alle accuse della Federazione, è accusato di aver "portato un simbolo politico, precisamente il nastro giallo", una pratica contraria al regolamento della FA. L'allenatore del City ha mostrato lo stesso simbolo in conferenze stampa e durante le ultime partite di Champions League, senza che l'Uefa abbia aperto alcun procedimento contro di lui. 

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