Cresce il numero di studenti neri a Cambridge, è lo 'Stormzy effect'

Il rapper ha deciso di finanziare due borse di studio ogni anno per due giovani provenienti di minoranze etniche del Paese per incoraggiarli a formarsi nel prestigioso ateneo che resta una roccaforte dell'élite bianca

Stormzy - foto Ansa EPA/NEIL HALL

È in crescita il numero di studenti neri o di altre minoranze britanniche a Cambridge, una tendenza positiva nell'ateneo ritenuto una roccaforte dell'élite bianca del Paese. E a contribuire a questa tendenza è stato a quanto pare lo “Stormzy effect”.

La percentuale più alta della storia

Quest'anno sono stati ammessi alla prestigiosa università 91 studenti di colore, una crescita del 50% rispetto ai 61 dell'anno scorso. Attualmente ci sono oltre 200 studenti neri che studiano in uno dei suoi college, il numero più alto della storia dell'istituto da 800 anni. Oltre un quarto (26,8 per cento) di tutti gli iscritti a Cambridge proviene ora da famiglie di origini nere, asiatiche e di altre minoranze, i cosiddetti Bame (black, Asian and minority ethnic). In passato l'istituto era finito al centro di polemiche quando si era scoperto che tra il 2012 e il 2016 alcuni dei suoi college non avevano ammesso studenti neri o al massimo uno.

La borsa di studio

Per contribuire a invertire questa tendenza e incoraggiare gli studenti di minoranze etniche a provare a entrare in quella che è una delle più prestigiose università mondiali, che ha però dei costi piuttosto elevati e difficili test d'ingresso, il rapper Stormzy, uno degli artisti più acclamati del Regno Unito, ha deciso di finanziare una borsa di studio per due giovani di minoranze etniche, coprendo i costi degli studi ma anche quella della vita. E l'iniziativa, che all'epoca ha suscitato un certo clamore, a quanto pare ha avuto un potente fattore attrattivo. Da quando l'artista ha lanciato la borsa di studio “c'è stato un aumento del numero di studenti neri impegnati nelle attività di sensibilizzazione dell'ateneo e di quelli che si sono informati sui suoi corsi”, ha spiegato il professor Graham Virgo, uno dei dirigenti dell'università.

La copertina del Times

Il rapper Stormzy, uno dei principali esponenti della scena grime, originario di Croydon, una delle municipalità più povere del sud di Londra, è famoso anche per le sue prese di posizione contro il razzismo e per essere un pubblico sostenitore di Jeremy Corbyn. In Vossi Bop, una delle sue canzoni più famose, canta “fu*k the government, fu*k Boris”. Un “vaffa” al governo e a quello che ora è diventato il premier del Paese, Boris Johnson. La rivista Time gli ha dedicato la copertine e ha nominato l'artista 26enne uno dei "leader della prossima generazione" nell'elenco annuale dei giovani pionieri del settimanale statunitense, insieme alla giovane ambientalista svedese Greta Thunberg.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tornano le miniere in Europa: "Aiutano l'ambiente e sono un tesoro da 100 miliardi"

  • I Paesi Ue più 'pericolosi' per gli atei? Italia e Spagna

  • Le ‘Sardine’ arrivano anche in Belgio, mobilitazione anti-Salvini ad Anversa

  • "Non compreremo più titoli di Stato", le banche italiane contro la riforma del Mes

  • Triste primato per il sud Italia: tra i neo laureati i tassi d'occupazione più bassi dell'Ue

  • I porti italiani non pagano la tassa sulle società, l'Ue apre indagine

Torna su
EuropaToday è in caricamento