Mercoledì, 28 Luglio 2021
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L'ex campionessa di trampolino elastico che potrebbe prendere il posto di Angela Merkel

I Verdi tedeschi hanno scelto Annalena Baerbock per la corsa alla cancelleria della Germania, sotto la sua guida il partito non è mai andato sotto il 20 per cento alle elezioni

Annalena Baerbock - foto Ansa EPA/Andreas Gora

In vista delle elezioni di settembre, i Verdi hanno nominato la co-leader del partito Annalena Baerbock come candidata alla cancelleria tedesca. Baerbock si è presentata per la prima volta insieme al gruppo ambientalista in occasione di una conferenza nel 2018, quando era ancora quasi sconosciuta, ma da quel momento la sua ascesa all’interno del partito non si è più fermata, tanto da arrivare al vertice in poco tempo. Robert Habeck, l’altro co-leader dei Verdi, nonostante avesse detto che se Baercok fosse emersa come candidata preferita alla cancelleria per lui sarebbe stata una “pugnalata al cuore”, nella conferenza stampa in cui è stato fatto l’annuncio ha dichiarato che con questa scelta “inizia un nuovo capitolo per il nostro partito".

L'ascesa verso il vertice

Il sogno di Baerbock, nata nel 1980 nella Bassa Sassonia, era quello di diventare un'atleta, tanto che da giovane si è classificata terza al campionato nazionale tedesco di trampolino elastico. Successivamente ha abbandonato lo sport per iscriversi a legge all’Università di Hannover, per poi specializzarsi in diritto internazionale alla Lse - London School of Economics. Baerbock, da quando è diventata co-presidente del partito, ha affinato il suo profilo politico e si è presentata come esperta su come affrontare il cambiamento climatico. Come spiega Dw, la donna ha sempre affrontato le questioni più spinose di politica estera e nazionale. Ha parlato anche delle minacce rappresentate dal populismo di estrema destra e dalla xenofobia. Inoltre, da quando è entrata nella presidenza dei Verdi, il partito ha ottenuto sempre percentuali al di sopra del 20 per cento, consentendogli buoni risultati sia alle elezioni europee, che a quelle regionali.

Obiettivi e Green Deal "transatlantico"

Annalena Baerbock, così come il collega Robert Habeck non hanno mai avuto problemi a confrontarsi con membri di altri partiti, inclusi i conservatori, per cercare un possibile terreno comune. Tanto che si parlava addirittura di una possibile coalizione verde-conservatrice a Berlino, dopo le elezioni del 2021, anche se la prospettiva sarebbe piuttosto difficile. Questo perché la candidata ha elaborato una linea di partito ben definita, che differisce chiaramente dalle politiche del blocco tradizionalista. Ad esempio, vorrebbe che la Germania eliminasse gradualmente l'energia a carbone prima del 2038. Vorrebbe anche che sulla “Autobahn” (autostrada tedesca) venisse stabilito un limite di velocità pari a 130 chilometri all'ora, mentre al momento non ce n'è nessuno. Inoltre la politica si oppone a un aumento delle spese per la difesa tedesca. Baerbock, che ha accolto con favore la decisione del neoeletto presidente Jpe Biden di riportare gli Stati Uniti nell'accordo sul clima di Parigi, ha anche affermato che servono obiettivi climatici chiari e concreti. "Noi europei, compreso il governo tedesco, dobbiamo approfittare della situazione attuale per realizzare le proposte avanzate dall'amministrazione statunitense in merito alla cooperazione climaticamente neutra. Dobbiamo muoverci e indicare la strada verso un Green Deal non solo europeo, ma transatlantico".

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