Addio Ztl in centro, per Madrid il traffico “è parte dell’identità" cittadina

La singolare spiegazione della prossima presidente della regione per fermare un progetto che aveva ridotto l’inquinamento, ed evitato le multe di Bruxelles sulla qualità dell’aria

Madrid foto Ansa EPA/JUAN CARLOS HIDALGO

Nessuno fermi le auto. A Madrid sono una peculiarità, una caratteristica tipica e propria della città, e bloccarle andrebbe contro lo spirito dei madrileni. Ricorre all’antropologia culturale Isabel Díaz Ayuso per annunciare lo stop alle politiche di decongestione del traffico e la chiusura delle aree precluse alla circolazione selvaggia. Colei che è destinata a diventare la prossima presidente della regione di Madrid (in quota partito popolare) intende porre fine al progetto noto come ‘Madrid Central’, concepito per ridurre l’inquinamento urbano e prossimo al capolinea.

Addio Madrid Central

La strategia ‘Madrid Central’, che riservava le strade del centro solo ai veicoli a emissioni zero, non piace alla governatrice perché non si addice agli stili di vita e alla abitudini madrilene, quindi basta. Un simile passo indietro farebbe della capitale spagnola la prima città europea a mettere al bando le politiche anti-smog e le zone a traffico limitato, in netta contro-tendenza con il resto d’Europa e in aperto contrasto con le politiche comunitarie per il miglioramento della qualità dell’aria. “Non credo che il traffico debba essere motivo di giubilo, ma è comunque segno della nostra identità, la dimostrazione che la strada è sempre piena di vita”, sostiene l’esponente del Partido Popular, che fa della ‘movida española’ un vanto. Già, perché il via vai di auto, anche quello delle 3 del mattino, è la diretta conseguenza della vita notturna, che “va di pari passo con il traffico”.

30mila morti legate all'inquinamento

Poco importa che secondo le stime dell’Agenzia europea per l’ambiente ogni anno circa 30mila spagnoli muoiano a causa di malattia legate all’inquinamento atmosferico. “Da domani Madrid Central è finito”, tuona Javier Ortega Smith, segretario generale del partito di estrema destra Vox, prossimo alleato dei popolari nell’amministrazione locale. E dire che i test di inquinamento attorno alla centrale Plaza del Carmen hanno rilevato che i livelli di biossido di azoto (NO2) erano ridotti di quasi il 50% rispetto al 2018, raggiungendo il punto più basso dal 2012. I nuovi amministratori locali non intendono sentire ragioni.

Rischio sanzioni

Servirà la spiegazione di antropologia culturale quando Bruxelles avvierà la procedura d’infrazione contro la Spagna? Già, perché la tanto criticata ‘Madrid Central’ era stata introdotto dopo le minacce di multe della Commissione europea, per il mancato rispetto delle direttive per la qualità dell’aria.

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