Xylella, dall'Ue 1,5 milioni di euro per la ricerca sul batterio

La Commissione ha stanziato circa 154 milioni di euro alla lotta contro le malattie i animanli e piante. Un decimo degli stanziamenti andrà all'Italia. Intanto in Puglia proseguono gli abbattimenti di ulivi

La Commissione ha deciso di destinare circa 154 milioni di euro alla lotta contro le malattie degli animali e per programmi di indagine per gli organismi nocivi delle piante. All'Italia andranno poco più di 15 milioni di euro, un decimo dei quali sarà destinato alla lotta alla Xylella fastidiosa, il batterio ritenuto alla base del disseccamento degli ulivi in Puglia. 

“Quesi stanziamenti aiuteranno le autorità degli Stati membri a identificare e agire tempestivamente contro focolai che potrebbero avere un grave impatto sulla salute degli animali e delle piante, oltre che sull'economia”, ha affermato Vytenis Andriukaitis, commissario per la Sicurezza alimentare. 

Le malattie degli animali

Nell'area della salute degli animali sono stati assegnati 141 milioni di euro per sostenere l'attuazione di 134 programmi approvati per l'eradicazione, il controllo e la sorveglianza di malattie come la tubercolosi bovina, la rabbia, la brucellosi bovina, la peste suina africana e la dermatite nodulare contagiosa. 

Il contrasto alla Xylella

Nell'area fitosanitaria, l'Ue ha impegnato quasi 13 milioni di euro per 46 programmi di indagine sui fitofarmaci in 24 Stati membri, con la maggior parte dei fondi destinati alla lotta contro la Xylella fastidiosa.

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Intanto, in Puglia si procede con gli abbattimenti. L’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia ha inviato dei decreti ingiuntivi a proprietari di terreni tra Ostuni, Ceglie Messapica e Carovigno, nelle province di Brindisi e Taranto: in totale, saranno circa 1.500 gli ulivi da abbattere. Tra questi, anche ulivi secolari. Gli abbattimenti sono la risposta della Regione alle pressioni di Bruxelles, che ha avviato una procedura d'infrazione.  

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