Venerdì, 17 Settembre 2021
Ambiente

Addio diesel, Volkswagen riconverte in ecologica la sua principale fabbrica tedesca

L'azienda investirà un miliardo per la costruzione di una nuova sala di assemblaggio per auto elettriche, eliminando gradualmente quelle a combustibili fossili

La catena di montaggio dell'impianto di Emden - foto Ansa EPA/DAVID HECKER

Addio diesel, il futuro sono le auto ecologiche. La Volkswagen sembra intenzionata a fare sì che il Dieselgate sia solo un (brutto) ricordo del passato, e di provare a diventare leader nella produzione invece di veicoli ecologici. L'azienda tedesca ha deciso di eliminare le linee di produzione di tutti i veicoli a motore a combustione interna da uno dei suoi principali stabilimenti in Germania, quello di Emden, sostituendole con quelle per la produzione di auto elettriche.

Investimento di un miliardo

Per farlo investirà ben un miliardo di euro per la trasformazione della fabbrica. I lavori per la costruzione di una nuova sala di assemblaggio di 50mila metri quadrati sono già iniziati e le prime vetture elettriche lasceranno la linea di produzione a partire dal 2022. "Con la conversione della fabbrica di Emden alla produzione di auto elettriche la Volkswagen sta accelerando la trasformazione del sistema. In totale, l'Azienda investirà circa 1 miliardo di euro nello stabilimento, rendendo Emden un pilastro della strategia elettrica", ha rivendicato il Ceo Ralf Brandstaetter. Grazie a questo investimento Emden diventerà il primo stabilimento della Bassa Sassonia a produrre grandi volumi di auto elettriche.

Gli incentivi di Merkel

E la richiesta si prevede in forte aumento, visto anche che il mese scorso il governo di Angela Merkel, per dare una spinta al settore, ha messo sul piatto della bilancia incentivi federali fino a 6mila euro per chi acquista vetture elettriche il cui prezzo di listino non superi i 40 mila euro, a cui si aggiunge un contributo da parte delle case automobilistiche che arriva fino a 3mila euro. A Emden dal 2022, partirà la produzione dell'inedito Suv elettrico ID.4, cui seguiranno altri modelli a batteria. La produzione delle Passat berlina e Variant, della Arteon e della nuova Arteon Shooting Brake, di cui l'impianto è il principale produttore, continuerà per un periodo di transizione che durerà alcuni anni fino a lentamente essere eliminata. Nella fase finale di sviluppo, secondo le previsioni, lo stabilimento raggiungerà una capacità produttiva di 300mila vetture l'anno.

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