menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
© European Union , 2017   /  Source: EC - Audiovisual Service   /   Photo: Ina Fassbender

© European Union , 2017 / Source: EC - Audiovisual Service / Photo: Ina Fassbender

Trasporti gratis per combattere lo smog: l'idea della Germania

Per evitare le sanzioni Ue, i ministri all'Ambiente e ai Trasporti hanno lanciato la proposta di rendere bus, tram e metro completamente gratuiti. La sperimentazione partirà entro la fine dell'anno in 5 città. Greenpeace: “L'industria auto contribuisca al progetto”

Non solo l'Italia. Anche la Germania deve fare i conti con l'emergenza smog e con la scure di Bruxelles, che ha minacciato di sanzionare 9 paesi, tra cui Roma e Berlino per l'appunto, per gli elevati livelli d'inquinamento dell'aria. La risposta tedesca è arriva in questi giorni e potrebbe rivoluzione la concezione del trasporto pubblico in Europa: bus, tram e metro, ma anche i sistemi  alternativi di mobilità come il bike sharing, completamente gratuiti

La proposta

La proposta è contenuta in una lettera indirizzata al Commissario europeo all'Ambiente, Karmenu Vella, firmata dalla ministra per l'Ambiente Barbara Hendricks e da quello ai Trasporti Christian Schmidt, oltre che dal capo della cancelleria, Peter Altmaier. Berlino dice di voler puntare “alla gratuità dei trasporti pubblici al fine di ridurre il numero di auto private” in circolazione. Il piano sarà testato entro la fine dell'anno in cinque città, tra le quali l'ex capitale Bonn (300mila abitanti circa) e la città industriale della Ruhr, Essen, che ha circa 600mila abitanti. Le altre sono centri più piccoli: Herrenberg, Reutlingen e Mannheim. 

Una risposta agli scandali dell'industria auto?

La proposta del governo tedesco è rivoluzionaria anche sotto un altro punto di vista: la Germania è leader mondiale nell'industria automobilistica e ridurre l'uso di auto private potrebbe creare non pochi malumori in una lobby potente come quella costituita dalle varie Volkswagen, Bmw e Mercedes. A indebolire la posizione dell'industria auto ci sono stati gli scandali degli ultimi anni, dal Dieselgate al recente caso dei test su scimmie ed esseri umani.  

Gli ambientalisti tedeschi hanno chiesto di vietare l'ingresso dei veicoli diesel in alcuni centri urbani, mentre i produttori si sono impegnati a versare 250 milioni di euro nella casse pubbliche per finanziare il trasporto pubblico. Ma Greenpeace rilancia: il governo "dovrebbe assicurarsi che le case automobilistiche” finanzino la proposta di rendere bus, tram e metro gratuiti.

I costi

Del resto, la misura chiederà un enorme sforzo alle casse statali: già oggi, il trasporto pubblico è molto popolare in Germania, con 10,3 miliardi di viaggi nel solo 2017. Ogni biglietto, costa in media 2,9 euro. Se fossero stati gratis, facendo calcoli approssimativi, le solide finanze tedesche si sarebbero ritrovare con un buco di circa 30 miliardi. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento