Ue pronta alla stretta sul web: la propaganda terrorista via in un'ora

I provider internet dovranno rispondere in fretta alle segnalazioni o scatteranno multe. Bruxelles lavora da tempo con i big del web per contrastare l'odio in rete

foto Ansa

Bruxelles – Rimuovere subito messaggi di istigazione alla violenza e all'odio o scatteranno multe. La Commissione europea lavora alla stretta dei contenuti di propaganda terroristica su internet, con misure che intendono aggiornare i codici di condotta definiti dall’esecutivo comunitario assieme ai giganti del web. La misura è in corso di definizione e dovrebbe essere presentata entro la metà di settembre.

Bruxelles e i vari ‘big’ (Facebook, Twitter, YouTube, Microsoft, Instagram e Google+) già dal 2016 lavorano al contrasto dei messaggi di odio sulla rete, con l’impegno costante a rispondere alle notifiche e alle denunce di messaggi sospetti. Adesso l’Ue è decisa ad andare oltre, chiedendo la rimozione dei suddetti post entro un’ora dalla notifica delle autorità competenti. In caso contrario, scatterà una sanzione. Lo ha anticipato il commissario per l’Unione della sicurezza, Julian King, in un’intervista concessa al Financial Times. A suo giudizio sono stati compiuti progressi, ma la propaganda terroristica continua a “proliferare” sul web e si vuole porre rimedio.

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