Tav, il sospetto di Tajani: "Vogliono bloccarla per risarcire il M5s dopo il Tap"

Il presidente del Parlamento: "Ci sono 4 milioni di camion che fanno su e giù tra l'Italia e la Francia ogni anno. Cosi' si isola il Piemonte"

Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, si scaglia contro l'ipotesi che si blocchi la Tav, un'ipotesi che prende piede, secondo l'ex commissario Ue ai Trasporti, anche per "fare un piacere" al M5s dopo il via libera al Tap.

"Adesso non si vuole fare la Tav perché bisogna accontentare il Movimento 5 Sselle perché sono arrabbiati nel Salento. Per compensare il loro malcontento bisogna fare un piacere ai militanti no Tap e bisogna non fare la Tav. Ma che senso ha?", ha affermato all'Agi Tajani. "Il progresso - ha aggiunto - non si puo' fermare: ci sono 4 milioni di camion che fanno su e giù tra l'Italia e la Francia ogni anno", attraversando "un tunnel dei tempi di Cavour, roba vecchia di 105 anni".

Senza infrastrutture all'avanguardia, si e' interrogato il presidente del Parlamento Ue, "come possiamo pensare di essere un Paese competitivo? Il Piemonte sarebbe isolato. Quando ero commissario ai Trasporti ho finanziato tutti i tratti transfrontalieri", tra cui il Brennero "che ancora non è - a differenza di cio' che dice il ministro Danilo Toninelli - il tunnel ferroviario completato". Insomma, ha concluso, "la Tav è fondamentale come il Terzo valico, come la Gronda di Genova", infrastrutture strategiche che non sono affatto "contro l'ambiente, anzi, se sono fatti bene, lo tutelano". Per questo, "forse bisogna studiare un po' di più, leggere qualche libro, avere più conoscenza delle cose prima di andare al governo del Paese".

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