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Domenica, 28 Novembre 2021
Cop26

"Tanto vale bombardarci", l'atto d'accusa del Paese che rischia di venire sommerso

Il presidente di Palau, piccola isola-nazione del Pacifico, alla Cop26 punta il dito contro i leader del G20 e i ritardi nella lotta ai cambiamenti climatici

"Tanto vale bombardarci". Non usa giri di parole Surangel Whipps Jr, il presidente del Palau, piccola isola-nazione del Pacifico che, come altri paradisi turistici di quell'area del globo, rischia di scomparire per effetto dell'innalzamento del livello dell'acqua. Nel suo intervento alla Cop26, la conferenza sul clima dell'Onu in corso a Glasgow, Whipps Jr ha puntato il dito contro i ritardi nella lotta ai cambiamenti climatici da parte di big mondiali, ossia gli Stati raggruppati nel G20.

"Vediamo che il sole cocente ci sta dando un calore intollerabile, il mare caldo ci sta invadendo e i venti ci stanno sferzando da ogni direzione, le nostre risorse stanno scomparendo davanti ai nostri occhi e il nostro futuro ci viene derubato", ha detto. "Francamente parlando, non c'è dignità in una morte lenta e dolorosa: a questo punto, tanto vale bombardare le nostre isole invece di farci soffrire solo per assistere alla nostra lenta e dolorosa scomparsa", ha aggiunto.

Whipps Jr ha raccontato una fiaba tradizionale del suo Paese, tracciando un parallelismo con la crisi climatica in corso: è la storia di un ragazzo che "non smetteva di crescere" e che "a causa del suo appetito sempre maggiore" aveva costretto l'intera comunità dell'isola a tutte le risorse naturali. "Gli isolani - ha continuato il presidente - alla fine hanno dato fuoco al ragazzo prima che questi li divorasse". Secondo il leader di Palau, questa storia "ricorda stranamente" la crisi climatica di oggi. “Grandi inquinatori con appetiti insaziabili continuano ad abusare del nostro ambiente, minacciando la nostra stessa sopravvivenza. Ecco perché la Cop26 deve accendere il fuoco”, ha spiegato facendo riferimento alla necessità di aumentare le risorse per aiutare i Paesi più poveri e più in difficoltà: “Leader del G20, stiamo annegando e la nostra unica speranza è il salvagente che state tenendo in mano. Dovete agire ora, dobbiamo agire insieme", ha concluso. 

Video tratto da Guardian.co.uk

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