Altro che svolta Green, in Europa è boom di vendite di Suv

Gli acquisti di auto ecologiche sono raddoppiati quest'anno, ma i veicoli più inquinanti hanno raggiunto il 39% delle quote di mercato. Aiutati anche dalla flessibilità concessa dai regolamenti comunitari

Foto Ansa EPA/FELIPE TRUEBA

Una delle (poche) buone notizie che hanno accompagnato la pandemia di coronavirus in Europa era stata quella che, forse spinti da un nuovo attaccamento verso il nostro pianeta, gli europei hanno cominciato a comprare sempre più auto ecologiche, al punto tale che queste ultime hanno raddoppiato le loro quote di mercato.

Ma questo avanzamento verso un trasporto più amico del Clima è reso nullo dalla passione degli europei per i Suv, con un trend di crescita delle vendite che sta facendo avvicinare l'Europa agli Stati Uniti, da sempre i principali amanti di queste auto grandi e inquinanti. L'associazione Transport & Environment, che rappresenta le organizzazioni non profit europee, ha calcolato che il 39% delle auto acquistate nella prima metà del 2020 erano Suv, rispetto al solo 4% nel 2001, in un trend che ha definito “preoccupante “. Questo fenomeno “è incoraggiato da una flessibilità prevista nel Regolamento Ue in base al quale la vendita di auto pesanti offre alle case automobilistiche obiettivi di Co2, di fatto, meno stringenti”, ricorda l'associazione secondo cui poi “la metà di tutte le auto elettriche vendute oggi sono ibride plug-in 'false elettriche' che raramente vengono effettivamente “attaccate alla spina”ed emettono realmente dalle 2 alle 4 volte più Co2 rispetto a quanto dimostrino i test di laboratorio”.

Nonostante molte aziende stiano puntando sulle auto ibride ed ecologiche i Suv sembrano essere sempre più popolari. La fusione del gruppo Fiat Chrysler Automobiles con la francese Psa (a cui appartengono i marchi automobilistici Peugeot, Citroën, DS Automobiles, Opel e Vauxhall Motors), potrebbe puntare proprio sulle capacità di quest'ultimo per produrre un nuovo mega Suv. La Transport & Environment stima che uno spostamento dell'1% nelle vendite di veicoli verso i Suv abbia un impatto 7,5 volte maggiore sulle emissioni di CO2 rispetto a un passaggio dell'1% dai motori diesel a quelli a benzina.

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Per ridurre le emissioni del settore quest'anno l'Ue sta iniziando a introdurre gradualmente un nuovo obiettivo a livello di flotta per le nuove auto che sarà di 95 g di anidride carbonica per chilometro, ma appunto la flessibilità concessa ai grandi produttori per i vecchi modelli consente ancora di sforare questi limiti e ad esempio i Suv di lusso più venduti tra cui Mercedes Gle e Audi Q8 emettono il doppio di questo livello.

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