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Sabato, 2 Marzo 2024
Energia / Svezia

Via libera al maxi bunker per le scorie nucleari in Svezia: "Rifiuti sicuri per 100mila anni"

Il governo ha dato l'ok al progetto. Ma gli ambientalisti protestano

Un nuovo maxi bunker, posto a 500 metri di profondità, accoglierà le scorie nucleari della Svezia. Il governo di Stoccolma ha infatti dato il via libera al progetto per la costruzione del nuovo sito di stoccaggio che sarà costruito nelle vicinanze della città di Uppsala, vicino alla centrale nucleare di Forsmark.

Secondo quanto riporta Euractiv, i rifiuti radioattivi verranno collocati in 6mila contenitori di rame rinforzati con argilla, e poi sotterrati. Il sito dovrebbe accogliere nei prossimi 70 anni circa 12mila tonnellate di scorie nucleari. Le prime spedizioni di prova dovrebbero arrivare già il prossimo anno. Secondo il governo, questa soluzione garantirà la sicurezza dei rifiuti radioattivi per 100mila anni.

Non sono dello stesso avviso le organizzazioni ambientaliste, come Greenpeace, e alcuni scienziati, che hanno criticato la decisione e hanno avvertito che i fusti di rame potrebbero non durare per sempre e potrebbero iniziare a arrugginirsi e rompersi, mettendo a rischio la popolazione. Per la ministra all'Ambiente  Annika Strandhall, invece, le tecnologie adottate sono sicure: "È irresponsabile lasciare le scorie nucleari nei serbatoi d'acqua anno dopo anno senza prendere una decisione. Non dobbiamo lasciare questa responsabilità ai nostri figli e nipoti. La nostra generazione deve assumersi la responsabilità", ha dichiarato. 

Il riferimento è alla soluzione finora adottata per le scorie, che sono state stoccate in una struttura a Oskarshamn, nel sud della Svezia. La struttura è in uso dal 1985 e doveva essere temporanea. Lo scorso agosto, il governo ha consentito di aumentare la sua capacità da 8mila a 11mila tonnellate. Se non lo avesse fatto, entro il 2023 sarebbe mancato un sito per lo stoccaggio dei rifiuti e questo avrebbe messo a repentaglio il proseguimento del funzionamento dei reattori nucleari. 

La Svezia produce circa il 35 per cento della propria energia elettrica grazie a tre centrali nucleari, dotate complessivamente di sei reattori attivi. Negli ultimi anni, scrive il Post, altre centrali sono state chiuse e quelle attualmente impiegate dovrebbero continuare a produrre energia elettrica almeno fino al 2040.

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