La principale centrale nucleare europea a rischio "esplosioni di origini esterne"

L'autorità di sicurezza nucleare francese ha chiesto all'impianto di Gravelines di mettere in sicurezza cinque dei suoi sei reattori che non sono a norma nell'impianto di raffreddamento

Una centrale nucleare - foto archivio Ansa

La principale centrale nucleare europea, che si trova nel nord della Francia, deve proteggere meglio i suoi reattori che sono a rischio per cause esterne e devono essere resi "in grado di far fronte a un'esplosione esterna ad alta intensità" che non è da escludere.

Il richiamo

È stata la stessa autorità francese di sicurezza nucleare (Asn) ad avvertire la EDF Energy che gestisce l'impianto di Gravelines del fatto che un potenziale incendio al vicino terminal del gas di Dunkerque, o su una nave che trasportava gas in mare nelle vicinanze, potrebbe compromettere i meccanismi di raffreddamento della centrale nucleare, portare al suo surriscaldamento e scatenare un disastro.

Il primo avvertimento

Un avvertimento del genere era già stato fatto nel 2015 ma è stato nel febbraio scorso che le autorità di controllo hanno ricevuto un altro campanello d'allarme. Allora sono infatti stati scoperti problemi con i tamburi che filtrano l'acqua di mare utilizzata per raffreddare i reattori. La Edf ha assicurato che gli aggiornamenti della struttura, fatti dopo il disastro di Fukushima del 2011, includevano un meccanismo per ristabilire il flusso di acqua fredda entro 24 ore da un eventuale incidente, ma la Ans ha risposto che la messa in atto della misura di emergenza a risposta rapida non era mai stata dimostrata.

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Edf promette di intervenire

Come racconta Le Monde uno dei reattori è stato adeguatamente protetto e Edf ha già promesso di proteggere ulteriormente i restanti cinque entro il 31 ottobre, anche perché l'avviso formale prevede sanzioni penali in caso di mancato rispetto della scadenza. "L'Asn ha optato per l'avvio di un avviso formale legato a questa scadenza perché le potenziali conseguenze sono grandi: i sei reattori potrebbero essere tutti influenzati dallo stesso evento", ha detto al giornale francese Rémy Zmyslony, capo della divisione Asn per la Francia settentrionale.

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