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Domenica, 2 Ottobre 2022
Energia / Finlandia

Il reattore nucleare più grande d’Europa è pronto: costi raddoppiati e 13 anni di ritardi

Costruito in Finlandia, sarà capace di soddisfare il 15% dei consumi nazionali di elettricità. Nonostante i problemi nello sviluppo dell’impianto, un finlandese su due promuove le centrali

Lasciarsi alle spalle i problemi di autonomia energetica e di sostenibilità ambientale con il più grande reattore nucleare d’Europa. Con questi due obiettivi la Finlandia si appresta a far entrare in funzione Olkiluoto 3, l’impianto nucleare più grande del continente, che permetterà di aumentare la capacità di produzione di elettricità della repubblica scandinava di 1.600 megawatt. Ma le cifre dimostrano che, al netto del primato europeo, il grande reattore finora è stato un pessimo affare. 

I costi di costruzione iniziali erano stimati intorno ai 3,2 miliardi di euro e il nuovo maxi impianto di produzione energetica, secondo il progetto originario, doveva essere completato entro il 2009. Agli ormai tredici anni di ritardo bisogna sommare anche l’inatteso costo totale dell’opera, lievitato negli anni fino a raggiungere la cifra record di 8,5 miliardi di euro. L’aumento dei prezzi e l’allungamento dei tempi di costruzione sono dovuti principalmente a una serie di problemi tecnici riscontrati durante i lavori uniti alle battaglie legali nate negli ultimi anni per stabilire chi e in che misura dovesse farsene carico. Parte delle operazioni era infatti stata affidata a un consorzio di aziende - che comprende anche Areva e Siemens - che si sono rimpallate tra loro la responsabilità dei nuovi oneri finanziari. 

Lasciati alle spalle i ritardi e i problemi di costruzione, l'autorità finlandese per la sicurezza nucleare ha concesso al reattore Olkiluoto 3 di entrare in funzione nel mese di giugno 2022. Fino ad allora il reattore - il quinto nel Paese - potrà condurre i primi test a bassa potenza per poi cominciare la produzione a pieno regime nella seconda parte del prossimo anno.

Si prevedere che il reattore nucleare più grande d’Europa sarà capace di soddisfare circa il 15 per cento del consumo di elettricità della Finlandia, facendo salire al 40 per cento dei consumi totali la dipendenza del Paese dal nucleare. Lo Stato nordico dell’Ue può comunque contare su una vasta produzione da fonti rinnovabili. Basti pensare che la capacità massima di produzione di energia eolica in Finlandia arriva fino a 2.500 megawatt.

Il nuovo reattore situato sulla costa occidentale permetterà al Paese di emanciparsi ancora di più dalle importazioni energetiche provenienti dalla Russia e dalla Svezia. Tuttavia, gli esperti sono ancora divisi in merito alla capacità di Olkiluoto 3 di influenzare i prezzi attuali delle bollette della luce. Nonostante l’impatto incerto e gli esorbitanti costi di costruzione, i finlandesi sembrano più convinti che mai dell’importanza strategica dell’energia nucleare. Secondo un sondaggio commissionato da Finnish Energy, circa il 50 per cento delle persone intervistate vorrebbe aumentare la quota di energia nucleare nel mix di produzione nazionale. Circa il 25 per cento trova invece adeguato il livello attuale. Solo il 18 per cento ha risposto che preferirebbe una riduzione della dipendenza dal nucleare.

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