Europarlamento chiede la verifica del rispetto delle norme sul trasporto animali

In tanti violano il divieto di farli viaggiare quando le temperature sono troppo alte causando la morte di molti esemplari

Il Parlamento europeo intende fare chiarezza sul trasporto di animali provenienti dai Paesi terzi, in particolare la Turchia, da cui entrano capi attraverso la frontiera con la Bulgaria. Gli eurodeputati europei della commissione Petizione hanno deciso di non chiudere i dossier aperti sul tema a seguito delle raccolte firme depositate da cittadini europei e associazioni. Tra queste ultime spicca in particolare Animal Welfare Foundation, la cui portavoce è l'avvocatessa Manuela Giacomini, ascoltata dagli europarlamentari in audizione.

Le denunce della Ong

Negli ultimi anni l’organizzazione non governativa ha presentate diverse denunce formali, per chiedere alla Commissione europea di avviare procedure d’infrazione contro gli Stati membri. Il motivo sarebbe il non rispetto della normativa comunitaria che stabilisce di non spostare animali ad alte temperature. Il caldo eccessivo è motivo, a volte, di morti animali durante il viaggio, e per questo motivo vietato. Eppure si agirebbe in barba alle regole.

Evi (M5s): "Serve commissione d'inchiesta"

“Stiamo lavorando a un a rapporto di attuazione per vedere se la direttiva europea è violata”, rivela l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Eleonora Evi. “Ben 223 europarlamentari – ricorda – hanno richiesto più volte d'istituire una commissione d'inchiesta per fare luce sulle violazioni denunciate, ma con un colpo di mano i presidenti dei gruppi politici hanno deciso di no, senza neanche far votare la Plenaria”.

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