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Lunedì, 27 Giugno 2022
Energia

"I parchi eolici offshore sono sostenibili, vanno quintuplicati entro il 2030"

Il Parlamento europeo propone una serie di raccomandazioni per sfruttare maggiormente le energie rinnovabili in mare aperto 

Quintuplicare entro il 2030 la capacità installata di parchi eolici offshore, che a oggi è più o meno pari a quella del solo Regno Unito. È questo l'obiettivo del pacchetto di raccomandazioni approvato dal Parlamento europeo a Strasburgo. Proposte che dovrebbero venire inserite nella strategia Ue volta ad aumentare lo sfruttamento delle energie rinnovabili legate al mare, non solo l'eolico, ma anche quelle prodotte attraverso tecnologie come il solare galleggiante, i biocarburanti ottenuti dalle alghe, o ancora le tecnologie che producono energia partendo dal moto ondoso e dalle maree.

Di quese tecnologie, il Parlamento europeo ritiene che quella più conveniente sotto il profilo dei costi e dei benefici sia l'eolico. "L'eolico offshore su fondamenta fisse è una tecnologia sostenibile sul piano commerciale i cui costi continuano a diminuire, il che lo rende competitivo rispetto ad altre energie rinnovabili e ai combustibili fossili e aiuta l'Ue a mantenere un certo grado di leadership tecnologica in tale settore", si legge in uno studio dell'Eurocamera. Ne è convinta anche la Commissione europea, che sui parchi eolici offshore ha fissato un target per il 2030 di 60 Gw di capacità installata contro i 12 Gw attuali. E addirittura 300 Gw entro il 2050. 

Uno dei limiti di tali parchi è il loro impatto sulla biodiversità, cosa che ne ha frenato lo sviluppo finora. Per il Parlamento, "se progettati e costruiti in modo sostenibile, i parchi eolici possono favorire un incremento sostanziale della biodiversità marina, costituendosi come un fedele alleato di pesca e trasporto marittimo", scrivono nelle raccomandazioni. Pertanto, prosegue l'Eurocamera, "è necessario lavorare affinché il pubblico accetti l'eolico offshore e per convincere i cittadini che l'energia rinnovabile è la chiave per raggiungere l'indipendenza energetica e la sicurezza dell'approvvigionamento. È fondamentale progettare, sviluppare e distribuire energia rinnovabile offshore in modo circolare e rinnovabile, poiché sono necessarie notevoli quantità di metalli e minerali", affermano i deputati. A tal proposito, il Parlamento ha proposto di vietare entro il 2025 lo smaltimento in discarica delle pale delle turbine eoliche dismesse, in modo che possano essere riutilizzate. 

"La strategia per le energie rinnovabili offshore è fondamentale per la transizione verde, dove il tempo è essenziale. Abbiamo bisogno di molta elettricità verde per raggiungere i nostri obiettivi climatici e la strategia per le energie rinnovabili offshore è assolutamente essenziale a questo proposito", dice l'eurodeputato Morten Petersen. 

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