La ricetta Ue: più risparmio energetico, più rinnovabili e sostegno agli autoconsumatori

La Commissione Itre del Parlamento Ue approva nuovi e più ambiziosi obiettivi per un mix energetico più verde. Aiutare e non porre ostacoli agli autoconsumatori ed alle comunità di energia.

ANSA/ JESUS DIGES

Potenziare il risparmio e l'efficieza energetica, con più ambiziosi obiettivi di riduzione del consumo, e potenziare la produzione di energia da fonti rinnovabili, sostenendo anche i consumatori che utilizzano l'energia prodotta in casa. Sono questi i punti forti di due risoluzioni approvate oggi dalla Commissione Itre, Industria, trasporti, ricerca ed energia, del Parlamento Ue. 

Obiettivi più ambiziosi

Sul versante dell'efficienza energetica, il testo - approvato per 33 sì, 30 no e 2 astensioni - chiede che l'obiettivo di riduzione del consumo a livello Ue sia portato per il 2030 dal 30%, proposto da Bruxelles, al 40% (sui dati del 2005). Ogni Stato membro sarà chiamato a fissare i propri obiettivi nazionali, in tutta la filiera, dalla produzione al consumo, passando per trasporto e distribuzione. 

Quanto alle rinnovabili, sempre per il 2030 si dovrebbe raggiungere la quota del 35% di energia verde prodotta nella Ue. Nel settore dei trasporti, la quota di rinnovabili dovrà essere di almeno il 12%. Questa risoluzione ha raccolto un maggiore consenso:  43 voti a favore, 14 contrari e 7 astensioni. 

Autoconsumo e comunità d'energia

In questo contesto, gli eurodeputati hanno modificato la proposta legislativa formulata dalla Commissione in modo da garantire che i consumatori che producono elettricità in casa, i cosiddetti autoconsumatori, possano consumare l'energia e installare dei sistemi di stoccaggio senza dover pagare royalties, tasse o diritti. La Commissione Itre chiede inoltre ai governi di verificare se applichino o meno dei freni all'autoconsumo e, in caso affermativo, di rimuoverli. 

I deputati Ue chiedono inoltre agli Stati membri di sostenere le cosiddette comunità di energia, ossia i cittadini che decidono di riunirsi per creare delle cooperative di energia rinnovabile installando assieme pannelli solari o piccoli impianti eolici. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le due risoluzione dovranno passare al vaglio della plenaria nella sessione di gennaio a Strasburgo, quindi inizieranno i negoziati con gli Stati membri. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'Ue "promuove" la Calabria sul Covid: unica regione verde in Italia e tra le poche in Europa

  • Il décolleté della premier divide la Finlandia: "Fa la modella invece di pensare al Covid"

  • Altro che Mes, l'Italia pronta a rinunciare anche ai prestiti del Recovery fund

  • Conte va via e lascia Merkel a rappresentare l'Italia al vertice Ue. La Lega attacca (ma è la prassi)

  • È vero che l'Ue vuole tassare la prima casa? Sì, ma solo se sei ricco

  • Il villaggio di Babbo Natale è in crisi per colpa del Covid

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
EuropaToday è in caricamento