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Domenica, 29 Gennaio 2023
duri scontri

Greta Thunberg protesta per frenare la demolizione di un villaggio tedesco

L'attivista svedese è venuta a testimoniare la propria solidarietà agli occupanti di Lutzerath, che protestano contro i piani che prevedono di radere al suolo l'insediamento. Non sono mancanti gli scontri tra polizia e manifestanti

Doveva essere una manifestazione contro la costruzione di una nuova miniera di carbone, ma a Lutzerath, situato nel bacino del Reno tra Dusseldorf e Colonia, in Germania, ci sono stati attimi di tensione.

Nella giornata di oggi 14 gennaio ci sono stati duri scontri fra polizia e manifestanti nel sito della più grande miniera a cielo aperto della Germania, dove è arrivata anche l'attivista svedese Greta Thunberg. L'attivista svedese è venuta a testimoniare la propria solidarietà agli occupanti di Lutzerath, che protestano contro i piani che prevedono di radere al suolo l'insediamento nel quadro dell'ampliamento del giacimento di lignite che si trova nell'area. Thunberg si è fatta fotografare assieme a loro, dopo la visita al cratere della miniera di lignite a cielo aperto, con in mano un cartello sui cui era scritto 'lasciatela sottoterra'.

A margine di una manifestazione che ha riunito diverse migliaia di persone, 35.000 secondo gli organizzatori, gruppi di black block hanno cercato di entrare in aree vietate della miniera di lignite vicino a Lutzerath, nell'ovest del Paese, ha dichiarato la polizia.

Nelle riprese televisive, una fila di poliziotti in tenuta antisommossa, con caschi e scudi, proteggeva i bordi della fossa profonda decine di metri da cui si stavano avvicinando i manifestanti. "Alcune persone sono entrate nella miniera. Allontanarsi immediatamente dalla zona di pericolo", ha twittato la polizia.

La polizia ha protetto anche l'accesso alla frazione di Lutzerath. La manifestazione è stata organizzata a sostegno degli attivisti che occupano questo borgo abbandonato; simbolicamente alla guida Greta Thunberg.
Il sito di Lutzerath, situato nel bacino del Reno tra Dusseldorf e Colonia, deve essere bonificato per consentire l'espansione della miniera di lignite gestita dalla societa' energetica tedesca RWE. "È vergognoso che il governo tedesco faccia accordi e compromessi con aziende come RWE", ha dichiarato Greta Thunberg in giacca e berretto nero da un podio. "Il carbone di Lutzerath deve rimanere nel terreno", ha detto ai manifestanti, chiedendo che il clima non venga sacrificato "alla crescita a breve termine e all'avidita' delle imprese"

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