La destra francese boicotta Greta: “Non ci servono guru apocalittici”

La giovane attivista svedese ospite all'Assemblea nazionale. I Républicains invitano a disertare l'incontro e il Rassemblement National parla di “nuova forma di totalitarismo”

Foto Ansa EPA/FACUNDO ARRIZABALAGA

In Francia è stata ricevuta quasi come un capo di Stato o di governo all'Assemblea Nazionale di Parigi ma la visita di Greta Thunberg non è piaciuta a tutti. Contro la studentessa svedese, divenuta simbolo della lotta ai cambiamenti climatici, si è scagliata la destra del Paese. "Invito i miei colleghi deputati a boicottare Greta Thunberg all'Assemblea Nazionale. Per lottare intelligentemente contro i cambiamenti climatici, non abbiamo bisogno di guru apocalittici, ma di progressi scientifici e di coraggio politico", ha scritto ieri su Twitter il deputato e candidato alla presidenza dei Républicains, Guillaume Larrivé.

"Dittatura dell'emozione"

Ancora più duri gli attacchi che sono arrivati dal Rassemblement National di Marine Le Pen. L'eurodeputato Jordan Bardella, intervenendo su France 2, si è scagliato contro "questa dittatura dell'emozione permanente, ancor più quando si appoggia sui bambini, una nuova forma di totalitarismo". "Siamo oltre il ridicolo", ha proseguito il fedelissimo Le Pen, che ha criticato la pratica di "usare dei bambini per illustrare un fatalismo che consiste nello spiegare all'insieme della gioventù che il mondo è finito, che il mondo prenderà fuoco e che più nulla è possibile”, e che “dunque bisogna fermare la scuola e andare a fare sciopero”. “Trovo questo discorso profondamente disfattista", ha continuato Bardella.

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Critiche anche da sinistra

Anche da sinistra non sono mancate le critiche, ma non contro l'attivista, quanto contro il governo. Diversi esponenti dell'opposizione progressista hanno definito "incomprensibile" che la maggioranza di Emmanuel Macron rivendichi vicinanza alla giovane Greta e poi, in contemporanea alla sua venuta, faccia votare il progetto di ratifica del Ceta, il trattato di libero scambio tra Ue e Canada a loro parere nocivo per l'ambiente. Greta Thunberg è stata invitata da 162 deputati del collettivo bipartisan per il clima "Accélérons", "Acceleriamo", per intervenire in una riunione aperta agli altri parlamentari. Assisterà inoltre al question time del governo, accolta in tribuna d'onore. L'altro ieri la sedicenne è stata inoltre insignita a Caen del Premio Liberté 2019, in presenza di veterani dello sbarco in Normandia.

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