Auto, Italia e Polonia regine Ue dei carburanti alternativi

Secondo i dati di Eurostat, in questi due Paesi oltre la metà del consumo europeo. Francia leader del diesel

In Europa, oltre la metà del consumo di carburanti alternativi alla benzina e al diesel avviene in due soli Paese: Italia e Polonia. E' quanto emerge dai dati di Eurostat. 

In termini percentuali, la Polonia è stato il Paese dell'Unione europea dove si è registrato l'uso più alto di combustibili alternativi, diversi da benzina e diesel, per le auto private nel 2016. Secondo l'ufficio statistico dell'Ue, l'uso di combustibili alternativi ha toccato il 16% in Polonia, il 10% in Lituania e l'8% sia in Italia sia in Lettonia. Ma se si guarda al consumo complessivo di questi propulsori, il nostro Paese si piazza subito dietro i polacchi. 

I carburanti alternativi includono, tra gli altri, elettricità, Lpg, gas naturale, alcol, mix di alcol con altri carburanti, idrogeno, biofuel (biodiesel). Eurostat ha informato che, nel 2016, più della metà della auto in 15 dei 24 Paesi Ue erano alimentate a benzina, con le percentuali più alte registrate a Cipro (86%), in Finlandia (75%) e Ungheria (70%). Le auto diesel erano più popolari in Francia (69%), Lituania (65%), Lussemburgo (64%), Austria e Spagna (entrambe 57%), Portogallo (54%) e Lettonia (53%).

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