Chi sono i 20 giganti che inquinano di più al mondo

Da sole queste multinazionali, la maggior parte della quali di proprietà statale, sono responsabili di oltre un terzo delle emissioni di gas serra dell'era moderna. Tra loro Gazprom, Exxon, BP e Shell

Foto Ansa - EPA/SHAHZAIB AKBER

Gran parte dell'inquinamento atmosferico mondiale è causato da 20 grandi aziende che da sole, con il loro costante sfruttamento delle riserve mondiali di petrolio, gas e carbone, sono responsabili di ben un terzo di tutte le emissioni di gas serra del pianeta. A rivelarlo è il Guardian che pubblicato un'analisi di Richard Heede svolta al Climate Accountability Institute negli Stati Uniti, un'autorità leader a livello mondiale sul ruolo del grande petrolio nell'emergenza climatica, che ha preso in considerazione ciò che le multinazionali hanno estratto e le emissioni successive di cui sono responsabili questi combustibili fossili partire dal 1965, l'anno in cui secondo gli esperti l'impatto ambientale di questi combustibili è diventato noto a tutti.

Lo studio

Lo studio ha esaminato la produzione annuale di petrolio, gas naturale e carbone dichiarata dall'azienda e ha calcolato la quantità di carbonio e metano nei combustibili prodotti che è stata emessa nell'atmosfera lungo tutta la catena di approvvigionamento, dall'estrazione all'utilizzo finale. I risultati affermano che il 90% delle emissioni attribuite ai 20 principali giganti dell'inquinamento deriva dall'uso dei loro prodotti, come benzina, carburante per jet, gas naturale e carbone termico, mentre un decimo deriva dall'estrazione, raffinazione e consegna dei carburanti finiti. Secondo lo studio le prime 20 aziende della lista hanno contribuito ben al 35% di tutto il biossido di carbonio e il metano legati alla produzione di energia in tutto il mondo, per un totale di 480 miliardi di tonnellate di equivalente di biossido di carbonio (GtCO2e) emesso dal 1965.

Aziende pubbliche e private

Dodici delle prime 20 aziende sono di proprietà statale e insieme le loro estrazioni sono responsabili del 20% delle emissioni totali. Il principale inquinatore statale è l'Arabia Saudita, che ha prodotto da solo il 4,38% del totale globale, mentre al secondo posto tra le imprese pubbliche si posiziona la russa Gazprom Tra le società private ci sono invece aziende come la Chevron, in seconda posizione dopo la saudita Aramco e in cima alla lista delle otto società di proprietà di investitori, seguita da vicino da Exxon, BP e Shell (quarta, sesta e settima in classifica). Insieme, queste quattro aziende globali sono responsabili di oltre il 10% delle emissioni di carbonio del mondo dal 1965.

"Fallimento del sistema politico"

“La grande tragedia della crisi climatica è che sette miliardi e mezzo di persone devono pagare il prezzo, in termini di un pianeta degradato, per fare sì che un paio di dozzine di imprese inquinanti possano continuare a realizzare profitti record. È un grande fallimento morale del nostro sistema politico il fatto che abbiamo permesso che ciò accadesse ”, ha accusato Michael Mann, uno dei più importanti scienziati climatici del mondo.

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