In Francia il calcio si fa sostenibile, così le squadre provano a ridurre le emissioni

Diversi club hanno stretto accordi con le società dei trasporti locali per incentivare l'uso dei mezzi pubblici. Alcune hanno anche fatto prendere il treno ai propri giocatori

I giocatori del Lille - foto archivio Ansa

Con le tematiche ambientali che stanno diventando sempre più attuali, e la sensibilizzazione dei cittadini di tutto il mondo sconvolti da eventi come gli incendi in Amazzonia e Australia e le inondazioni in diverse parti del mondo, la questione del trasporto sostenibile sta diventando sempre più centrale.

L'esempio di Greta

E così per seguire l'esempio della giovane attivista Greta Thumberg, che ha rinunciato ai voli ogni volta che è possibile, preferendo il più ecosostenibile treno, anche il calcio francese ha deciso di fare la sua parte. Ogni settimana infatti sono migliaia i tifosi che si spostano da una città all'altra, e spesso da uno Stato all'altro, per seguire la propria squadra del cuore. Come racconta Euractiv la maggior parte dei club francesi ha attuato una politica che incoraggia l'uso del trasporto pubblico, o in alternativa il car sharing. Ad esempio FC Nantes e la società di trasporti cittadina TAN hanno raggiunto un accordo che consente ai tifosi di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici verso lo stadio nelle serate delle partite. A Lione è stata estesa la linea tranviaria per farla arrivare al nuovo stadio del club che si trova nel comune di Décines-Charpieu. Per quanto riguarda l'Olympique de Marseille, "è appena stata conclusa una partnership con l'applicazione StadiumGO che promuove il carsharing", ha spiegato il fondatore dell'applicazione, Romain Lauvergnat, aggiungendo che l'applicazione "massimizza il riempimento dei veicoli da parte dei fan".

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Giocatori in treno

Addirittura il Lille decise di far prendere ai suoi giocatori l'Eurostar per giocare il suo primo match in Champions League contro l'Ajax ad Amsterdam nel settembre scorso, evitando pullman o aerei. Le ultime stime sull'impatto dei viaggi dei tifosi di calcio francesi sono molto vecchie e risalgono addirittura al 2011. Secondo un report della Fondation du football in quell'anno solo i viagi in auto degli appassionati al seguito della propria squadra avrebbero causato 35mila tonnellate di emissioni di CO2, una cifra che non tiene conto delle emissioni legate agli stadi stessi e ad altri importanti eventi sportivi. La Coppa del mondo di calcio del 2018, nella sola Russia sarebbe stata responsabile delle emissioni di diversi milioni di tonnellate di CO2, e questo solo per i viaggi dei tifosi nella nazione.

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