Le droghe inquinano: ecco come la loro produzione intacca fiumi e terreni

Un rapporto dell'Europol denuncia come gli scarti del processo di produzione di sostanze stupefacenti smaltiti illegalmente causino “rischi per la salute e la sicurezza pubblica”

Le droghe non sono solo dannose per la salute e il benessere degli uomini ma a quanto pare lo sono anche per l'ambiente. Il loro processo produttivo crea un grande quantitativo di scarti tossici che vengono smaltiti illegalmente inquinando terreni, corsi d'acqua e mari in Europa.

I rifiuti tossici

A lanciare l'allarme è il terzo Rapporto sul mercato della droga, analisi condotta dal Centro europeo di monitoraggio sulle droghe e da Europol, secondo cui gli europei hanno speso almeno trenta miliardi di euro nel 2018 per l'acquisto di stupefacenti. “Diversi metodi possono essere utilizzati per produrre le diverse droghe sintetiche e possono comportare l'uso di prodotti chimici e processi intrinsecamente pericolosi”, e in seguito “i rifiuti generati dal processo di produzione (che si svolge su larga scala nell'Ue, in particolare in Belgio e nei Paesi Bassi) vengono spesso scaricati, causando danni all'ambiente e rischi per la salute e la sicurezza pubblica”, si legge nel report.

Cannabis

Anche la produzione di cannabis, che potrebbe sembrare invece più naturale, può essere dannosa per l'ambiente. La coltivazione indoor, come denuncia lo studio, “può generare una serie di rischi per la salute, la sicurezza e l'ambiente”, a causa di “cablaggi elettrici non sicuri (che possono provocare elettroshock o incendi), gas e liquidi tossici (come pesticidi e fertilizzanti) utilizzati nelle serre, luci che emettono dannose radiazioni ultraviolette, muffe e danni strutturali agli edifici utilizzati per la coltivazione”.

Droghe sintetiche

I più dannosi sembrano essere Mdma, anfetamina e metanfetamina. Nella produzione di un chilo di queste sostanze vengono generati dai 6 ai 10 chili di rifiuti per la prima e dai 20 ai 30 per le seconde. “I continer che contengono il prodotto di scarto possono essere scaricati in una foresta o in un campo, lasciati in locali abbandonati, caricati in veicoli rubati o sotterrati. Vi sono anche segnalazioni di rifiuti di produzione di droghe sintetiche che vengono miscelati con rifiuti industriali e smaltiti in mare”, denuncia l'Europol che sottolinea anche come “quando i rifiuti vengono scaricati nelle fognature, gli impianti di trattamento delle acque vengono colpiti e l'acqua potabile dei residenti vicini viene contaminata”.

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Depuratori fuori uso

Ci sono anche prove che il malfunzionamento di un piccolo impianto di trattamento delle acque reflue nei Paesi Bassi sia stato causato proprio dallo scarico di rifiuti chimici da un sito di produzione di droga nel sistema fognario. Questi infatti possono essere bloccato da intasamenti e l'acidità dei rifiuti può disturbare il processo di lavoro dell'impianto di trattamento delle acque.

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