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Sabato, 22 Giugno 2024
Politica monetaria

Il ‘bazooka’ della Bce si tinge di verde: più sostegno alle società ecosostenibili

Francoforte orienterà gli acquisti di titoli verso le aziende che hanno un minore impatto sulla salute del pianeta. Lagarde: “Allineare le nostre attività all’Accordo di Parigi”

Privilegiare le aziende più attente alla salute del pianeta, escludendo gli attori economici meno sostenibili dai programmi di acquisto di titoli e dall’offerta di garanzie. La Banca centrale europea ha messo in chiaro che la sua politica monetaria, da ora in avanti, terrà conto della necessaria lotta al cambiamento climatico. Tra le attività coinvolte dalla ‘svolta green’ di Francoforte ci sono anche gli acquisti di obbligazioni societarie per i quali la Bce “terrà conto del cambiamento climatico” nell’orientare le sue scelte.

“Le misure - si legge in una nota della Banca centrale - mirano a ridurre il rischio finanziario connesso ai cambiamenti climatici nel bilancio dell'Eurosistema, incoraggiare la trasparenza e sostenere la transizione verde dell’economia”. Per farlo, Francoforte mira a decarbonizzare gradualmente le proprie partecipazioni in obbligazioni societarie, in un percorso in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul contenimento del riscaldamento globale. A tal fine, da ottobre 2022, “l’Eurosistema indirizzerà queste partecipazioni verso emittenti” di titoli “con una migliore performance climatica attraverso il reinvestimento dei cospicui rimborsi previsti nei prossimi anni". Per migliori prestazioni climatiche si intendono minori emissioni di gas serra, ma anche il rispetto di obiettivi più ambiziosi di riduzione della CO2 rispetto ai livelli attuali e migliori informazioni sul rispetto del pianeta fornite da parte dell’azienda in questione.

Inoltre, l’Eurosistema limiterà la quota di attività emesse da entità con un'elevata impronta di carbonio che possono essere costituite in pegno come garanzia dalle singole controparti quando prendono in prestito da Francoforte. La misura dovrebbe applicarsi entro la fine del 2024, a condizione che siano presenti i necessari presupposti tecnici. Per incoraggiare le banche e le altre controparti a prepararsi in anticipo, l'Eurotower eseguirà prove del regime dei limiti prima della sua effettiva attuazione.

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“Con queste decisioni stiamo trasformando il nostro impegno nella lotta al cambiamento climatico in un'azione reale”, ha affermato la presidente della Bce Christine Lagarde. “Nell'ambito del nostro mandato, stiamo compiendo ulteriori passi concreti per incorporare il cambiamento climatico nelle nostre operazioni di politica monetaria. E, come parte della nostra agenda climatica in evoluzione, ci saranno altri passi per allineare le nostre attività con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi”, ha aggiunto la numero uno dell’Eurotower.

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