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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
La proposta

“Bandire tutti i jet privati”: l'idea dei Verdi contro l’ingiustizia delle emissioni

Gli ecologisti francesi contro i voli dei ricchi che inquinano in una sola ora quanto ogni cittadino europeo in un intero anno. E Parigi propone regole Ue per limitare le tratte dei tycoon

Il dibattito sui jet privati e il loro impatto ambientale sta infiammando la politica francese, dopo la proposta del governo di Parigi di regolamentare le tratte altamente inquinanti a livello europeo. Solo nella giornata di venerdì, riportano i media francesi, un jet privato appartenente al gruppo Bolloré ha volato per tre volte, rilasciando diverse tonnellate di anidride carbonica nell’atmosfera. Il tema ha coinvolto anche l’Italia, dove la coppia di influencer Chiara Ferragni e Fedez recentemente avrebbe emesso 5,6 tonnellate di CO2 nell’atmosfera per andare in vacanza a bordo di un aereo privato.

Per Julien Bayou, leader nazionale dei Verdi francesi, la soluzione è semplice: “È arrivata l’ora di bandire tutti i jet privati” perché la misura “avrebbe un impatto su un gruppo di persone molto ristretto e porterebbe a immensi benefici dal punto di vista ecologico”. Le parole del segretario nazionale degli ecologisti hanno suscitato il dibattito nel Paese dove, a detta di Bayou, "alcune persone sono completamente disconnesse dalla realtà e prendono l'aereo come gli altri prendono la metropolitana”, ha aggiunto in un’intervista al quotidiano Liberation

Più moderata è invece la proposta del ministro dei Trasporti francese, Clement Beaune, il quale si è detto pronto ad “agire e regolamentare i voli dei jet privati” ponendo la questione alla prossima riunione con gli omologhi europei prevista ad ottobre. Il tema, ha detto Beaune in un’intervista a Le Parisien, “sta diventando il simbolo di uno sforzo a due velocità” tra ricchi e classe media “per combattere il cambiamento climatico”.

Un aereo privato per fare solo 50 chilometri, la scelta poco verde della presidente von der Leyen

Per dirla tutta, anche i voli di linea sono sotto accusa dal punto di vista della sostenibilità ambientale, dal momento che ogni passeggero è responsabile in media di 480 chilogrammi di CO2 all’anno. Ma se si prende in considerazione il consumo medio di un jet privato dei paperoni di tutto il mondo si arriva a 2 tonnellate di anidride carbonica per ogni ora di volo, circa la stessa quantità di inquinamento dell'aria prodotta da un cittadino europeo in un anno intero. Numeri che testimoniano uno squilibrio immenso tra le emissioni inquinanti del ceto medio e quelle dei pochi tycoon che hanno la possibilità di viaggiare a bordo dei jet privati e che rendono meno tollerabili le rinunce pretese dalla gente comune per limitare il riscaldamento globale.

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