Terremoto: Bruxelles stanzia 56 milioni per l'Umbria, 10 per la Cattedrale di Norcia

Fondi cofinanziati tra Ue e Italia. Altri 400 milioni per Umbria, Lazio, Abruzzo e Marche. Marini, costruito un asse su prevenzione anti-sismica e sul rilancio economia.

Commissaria Cretu e Presidente Marini. EPA/OLIVIER HOSLET

56 milioni in più per la ricostruzione, la messa in sicurezza del territorio ed il rilancio del tessuto produttivo in Umbria. E' questa la cifra, per metà finanziata dall'Europa e per metà dall'Italia, che la Commissione Ue ha stanziato oggi approvando la modifica del programma pluriennale 2014-2020 dei fondi strutturali. In questo quadro "la Commissione" - ha affermato in conferenza stampa la commissaria Ue alle politiche regionali Corina Cretu ricordando la sua "commovente visita a Norcia del febbraio scorso" e la "promessa" fatta da Jean-Claude Juncker "all'indomani del sisma dell'ottobre 2016" - "mantiene la parola data: la Ue sosterrà i costi del restauro della Cattedrale di Norcia, dedicata a San Benedetto, patrono d’Europa". "Ci sarà - ha chiarito ancora la commissaria - un finanziamento al 100% dai fondi Ue, spero che i lavori abbiano inizio al più presto, sono convinta che questo progetto sarà un simbolo di come l'Umbria è capace di superare la catastrofe". Per il restauro della Cattedrale verranno destinati 10 milioni di euro.

Prevenzione anti-sismica nelle scuole e sostegno a PMI

Gli altri fondi verranno utilizzati, ha specificato sempre Cretu, per "misure di prevenzioni dei danni nelle scuole, per aiutare la ripresa eocnomica", ed in particolare il tessuto delle Piccole e medie imprese, "per ricostruire il patrimonio culturale e le aree naturali protette colpiti dai terremoti del 2016 e del 2017".

"Ringrazio la Commissione per l'approvazione del nostro piano di modifica" dell'applicazione dei fondi Ue 2014-2020, ha affermato la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, "con questo programma - ha aggiunto - abbiamo costruito un vero e prioprio asse sulla prevenzione sismica", tanto degli edifici pubblici strategici quanto delle scuole, e "sul sostegno alla ripresa dei territori colpiti".

"Sono sicura che l'Umbria saprà fare un ottimo uso di queste risorse", ha assicurato Cretu, ricordando poi che i fondi "vengono dai contribuenti di tutta la Ue" e "dimostrano la solidarietà dei cittadini comunitari" con le regioni italiane colpite dai terremoti degli ultimi anni.

Fondi anche per Lazio, Abruzzo e Marche

Al riguardo, la commissaria ha ricordato che la Ue ha destinato oggi fondi por 200 milioni, a cui si sommano altri 200 stanziati dal governo italiano, per un totale di 400 milioni per la ricostruzione in tutte e 4 le regioni interessate, Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo, nel quadro del 1,6 miliardi di euro riassegnati all'Italia nella revisione dei programmi di sviluppo e sostegno regionale 2014-2020. A qeusta cifra si somma lo stanziamento di 1 miliardi di euro prelevato dal fondo di solidarietà per le aree colpite dal terremoto, "l'importo più alto mai erogato" da questo fondo, ha ricordato Cretu.

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