Finanziare la Ue facendo pagare le tasse a Google e Facebook, la proposta di Tajani

Dal Social Summit di Goteborg il presidente del Parlamento Ue lancia una provocazione: raddoppiamo il bilancio Ue senza mettere le mani in tasca ai cittadini ma in quelle di chi non paga le tasse

Antonio Tajani al Social Summit di Goteborg. © European Union 2017 - Source : EP.

Tassare i giganti del web per finanziare il buco in bilancio lasciato dall'uscita di Londra dal club comunitario. E' questa l'idea lanciata dal Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. "Secondo uno studio", ha affermato Tajani a margine del Social Summit di Goteborg, "fra il 2012 e il 2016 i giganti del web hanno di fatto eluso 69 miliardi di tasse in Europa. Se si considera il periodo di 7 anni del bilancio Ue, fanno circa 120 miliardi di euro che si potrebbero spendere per la lotta al terrorismo, all'immigrazione clandestina, in Africa, nel digitale". Con i fondi raccolti tassando Google, Facebook e soci, si potrebbe quindi coprire il vuoto lasciato nell'erario comunitario dalla Brexit. 

Il concetto di fondo è quello di migliorare la recaudazione fiscale per finanziare le politiche comunitarie. "Bisogna aprire un dibattito - ha affermato ancora il Presidente del Parlamento Ue - e lo faccio con una provocazione: perchè non raddoppiamo il bilancio Ue senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini ma in quelle di chi non paga?". Per questo dichiara guerra ai paradisi fiscali: "basta con i paradisi fiscali, andiamo a colpire tutte quelle transazioni speculative poco trasparenti che a volte significano anche riciclaggio. . 

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